Proprio nei giorni scorsi, in un articolo piuttosto dettagliato, avevamo parlato dell’ondata di caldo piuttosto precoce in azione fra l’Africa equatoriale ed il Sahel, con numerose località che avevamo già ampiamente sfondato il muro dei primi +42°C +43°C all’ombra. Ebbene, nella giornata di ieri, come previsione, si è verificato un ulteriore inasprimento di tale calura, specie nel deserto sudanese, dove la colonnina di mercurio ha oltrepassato la soglia dei +44°C +45°C all’ombra. Ma particolare importanza assume la temperatura massima di +44.5°C stabilita nel pomeriggio di ieri dalla stazione di Abu Nama, in Sudan. Tale valore cosi elevato in Febbraio, se confermato, stabilisce niente meno che il nuovo record mensile di caldo per tutto l’emisfero boreale, seppur per un solo decimo. Ma parliamo di un record di tutto rispetto che aggiornerà di sicuro la storia climatica. In pratica, i +44.5°C di Abu Nama, in Sudan, superano per un solo decimo i +44.4°C di Kayes e Kiffa, nel nord del Mali, che rappresentano l’ormai oltrepassato record mensile di caldo di tutto l’emisfero boreale. Un dato di tutto rispetto, forse preludio di una primavera piuttosto torrida per l’intera Africa sub-sahariana, in attesa del passaggio zenitale del sole a nord dell’equatore.
Quasi +45°C in Sudan: stabilito il nuovo record mensile di caldo di tutto l’emisfero boreale


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