Un’aurora polare dà il benvenuto alla Lemmon e alla PANSTARRS, le due comete visibili dall’emisfero australe

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La cometa Lemmon dall'emisfero australe

Gli appassionati di astronomia potrebbero ricordare a lungo questo 2013 qualora le previsioni fossero rispettate. Oltre al passaggio radente di 2012 DA14 e all’esplosione dell’asteroide nei cieli della Russia, ben tre comete si stanno avventurando in un lungo viaggio verso il Sole. Due di queste sono attualmente visibili dall’emisfero australe: sono la cometa Lemmon e la PANSTARRS. Gli oggetti sono apparentemente vicini nel firmamento, tanto da poter essere ripresi con un obiettivo da 35 mm. E come se non bastasse, un’aurora polare ha coronato lo spettacolo da Flinders, nel piccolo stato continentale di Victoria, in Australia. Le comete appaiono attualmente di magnitudine 5,5 e 5 rispettivamente, e sono quindi facilmente visibili con un binocolo, o anche ad occhio nudo sotto cieli bui. La C/2011 L4 (PANSTARRS) è una cometa non periodica che è stata scoperta nel corso del programma di ricerca di asteroidi e comete del Pan-STARRS (Panoramic Survey Telescope & Rapid Response System. Dopo il 7 Marzo quest’oggetto comincerà a rendersi visibile sopra l’orizzonte dell’emisfero boreale, quando potrà essere cercata nei cieli occidentali subito dopo il tramonto. La sua magnitudine tuttavia non scenderà a valori negativi, pertanto sarà necessario osservare lontano da fonti luminose. Il cielo crepuscolare, specie nella parte finale della prima decade di Marzo, renderà l’osservazione più difficile, mentre la Luna ci metterà del suo dopo il 13 Marzo. Per questo motivo, unito al fatto che la luminosità delle comete non è di facile previsione, l’oggetto si farà leggermente desiderare, ma la visione ad occhio nudo dopo il perielio (che avverrà il 10 Marzo), non dovrebbe mancare. Proprio il 13 Marzo la cometa apparirà sotto una sottile falce della Luna, per cui potrebbe rappresentare uno spettacolo memorabile.  Entro la fine del mese la cometa non sarà più visibile nel cielo serale verso occidente, ma in quello orientale del mattino. Tuttavia, pian pianino sarà sempre più lontana dal Sole, e quindi giorno dopo giorno tenderà ad essere sempre meno luminosa.

La cometa PANSTARRS dall'emisfero australe

La PANSTARRS si sta dirigendo velocemente all’interno dell’orbita di Mercurio, dove il calore della nostra stella le farà evaporare il materiale ghiacciato contenuto nel suo interno. Questo le consentirà di aumentare sensibilmente la sua luminosità, rendendosi facilmente visibile ad occhio nudo anche dall’emisfero settentrionale. La sua presenza sino al mese di Aprile le ha dato l’appellativo di cometa di Pasqua. La cometa Lemmon invece potrebbe rendersi visibile ad occhio nudo o con un piccolo binocolo nei primi giorni di Aprile. Come detto, nel suo avvicinamento al Sole l’astro sta mettendo in mostra una splendida chioma verde, derivata dai gas presenti nel nucleo cometario fluorescenti alla luce solare, e una coda luminosa per sublimazione del suo materiale polveroso e ghiacciato. Scoperta il 23 marzo 2012 dal Monte Lemmon in Arizona, la cometa si trova su un’orbita ellittica con un periodo di quasi 11.000 anni. Questa è la sua prima visita al sistema solare interno. La sua curva di luce suggerisce che diverrà di magnitudine 2-3 non appena si avvicinerà maggiormente al Sole, quando sarà visibile ampiamente ad occhio nudo grazie alla luminsoità paragonabile alle stelle del Grande Carro (Orsa Maggiore). Alla fine di Marzo la cometa avrà una distanza dalla nostra stella simile a quella del pianeta Venere (0,7 Unità Astronomiche), ma la sua corsa verso sud ci negherà la possibilità di seguirla nella sua ascesa in luminosità. Nel video allegato all’articolo, anche la Piccola Nube di Magellano e l’ammasso globulare 47 Tucanae.