
Negli ultimi tempi stiamo sentendo parlare molto di comete. Lo scorso 3 Gennaio ne è stata scoperta una che sembra avere qualche possibilità di collisione con Marte nel 2014. Denominata C/2013 A1 (McNaught), è stata scoperta dal noto astronomo Robert H. McNaught, autore di ben 74 scoperte cometarie. Al momento della prima osservazione l’oggetto si trovava ad una distanza di 1,07 miliardi di chilometri dal Sole, e sulla base della sua eccentricità orbitale si è stabilito che possa trattarsi di una cometa in viaggio per la prima volta verso il Sistema Solare. Il suo passaggio ravvicinato con la nostra stella dovrebbe avvenire il 25 Ottobre 2014, ma sei giorni prima si troverà a dover affrontare un passaggio radente con il pianeta rosso. Non è da escludere che l’astro chiomato, il cui nucleo è stimato tra 8 e 50 chilometri, possa collidere sulla superficie di Marte, determinando l’evento astronomico dell’anno. La cometa, ancora lontanissima dal Sole, è stata tenuta sotto controllo per un lasso temporale troppo breve, per cui sarà necessario attendere ulteriori stime circa la sua orbita parabolica. Le probabilità di impatto restano tuttavia molto basse, come suggerito dall’astronomo Leonid Elenin, stabilendo che il suo passaggio avverrà a 41300 chilometri dal centro di Marte. Sempre secondo l’astronomo l’oggetto potrebbe raggiungere una magnitudine apparente di -8.5 dal pianeta rosso, in quello che sarebbe il secondo passaggio ravvicinato dopo la ISON. Un’eventuale collisione con Marte genererebbe un cratere vasto sino a dieci volte il nucleo cometario e profondo sino a 2000 metri, sprigionando un equivalente energetico di 2 x 10^10 megatoni! A prescindere da questo, la cometa tra circa 20 mesi sarà nel sistema solare interno.


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