I tempi per la rimozione della Costa Concordia sono legati a ”molte variabili” e dunque e’ molto difficile fare previsioni. E’ quanto emerge dall’Osservatorio per la rimozione che si e’ riunito a Firenze. ”L’Osservatorio sul recupero della nave Concordia – afferma il presidente dell’Osservatorio Maria Sargentini – non rinuncia ad un crono-programma definito sui tempi di recupero della Concordia, ma a questo punto concorda con Costa e il consorzio Titan-Micoperi su un atteggiamento di prudenza e sulla necessita’ di fare previsioni temporali in rapporto alle difficolta’ che vanno affrontate volta e volta. Il quadro potra’ essere piu’ chiaro una volta piazzata, ci viene confermato entro marzo, la piattaforma uno, mentre prosegue il perforamento del fondo marino e il piazzamento dei pali di sostegno delle altre piattaforme che consentiranno il raddrizzamento grazie al completamento del falso fondale”. I lavori, afferma in una nota la Regione, sono ”ancora troppo legati a molte variabili”, non ultima la situazione meteo marina, che anche oggi costringe ad una pausa dei lavori di un paio di giorni.
Costa Concordia, difficile prevedere i tempi della rimozione del relitto dall’isola del Giglio


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