Il presidente Vladimir Putin ha preso sotto “suo personale controllo” l’emergenza creata dalle eccezionali nevicate cadute negli ultimi giorni sulla Russia europea, compresa Mosca. Lo riferisce l’agenzia Rbc. Parlando al telefono col ministro delle Situazioni d’emergenza, Putin ha chiesto di mobilitare tutte le risorse necessarie per affrontare la crisi, facendo riferimento in particolare alle condizioni di Kursk, dove la neve ha paralizzato la citta’. Oltre a Kursk e Mosca, le citta’ piu’ colpite sono Tula e Belgorod. Per quanto riguarda la capitale russa, da oltre 48 ore e’ in corso una pesante nevicata con gravi conseguenze sul gia’ congestionato traffico cittadino. Secondo gli esperti, la Russia centrale ha sperimentato il marzo piu’ freddo degli ultimi 60 anni, tanto che anche gli uccelli migratori stanno ritardando il loro rientro. Nel fine settimana a Mosca sono caduti 12 cm di neve, ma nonostante le cattive condizioni meteo, che non accennano a migliorare, gli aeroporti della citta’ funzionano regolarmente.
Emergenza neve in Russia, interviene il presidente Putin


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