Fiumi esondati, Toscana sott’acqua: danni ingenti, situazione ancora critica in molte località

Attualmente il livello del fiume Bisenzio all’idrometro di San Piero a Ponti e’ stabile (6.37 metri) e il livello del fiume Ombrone all’idrometro di Poggio a Caiano e’ in lieve calo (6.18 metri). Per le prossime ore e’ previsto un generale miglioramento, con possibili residue precipitazioni con cumulati non rilevanti. E’ quanto rende noto la protezione civile della Provincia di Firenze. Intanto proseguono gli interventi della protezione civile di Prato nelle zone maggiormente interessate dall’emergenza maltempo. Nelle ultime ore si e’ verificata una piccola tracimazione dell’Ombrone in zona Villa Castelletti. Le casse di espansione di ponte alle Vanne e di Case Carlesi sono entrambe aperte e stanno contribuendo alla limitazione dell’ondata di piena dell’Obrone e a ridurre la pressione sul reticolo minore. Segnalate inoltre alcune tracimazioni in particolare sull’Ombrone in localita’ Case Coveri, sulla Bardena sempre alla confluenza con l’Ombrone, sul Calicino e sul Bisenzio, a ponte di Colle e nella zona sud di Vaiano. Sono in corso vari interventi curati dalle squadre della protezione civile per segnalazioni di fontanazzi in particolare al Calice (in corrispondenza del depuratore) e anche sull’Ombrone (vicino al Ponte Attigliano). Molte le squadre di volontari intervenute con sacchetti di sabbia in vari punti della zona del Calice e della Bardena. Per le prossime ore e’ previsto un miglioramento delle condizioni meteo.

VIVAI ALLAGATI PER L’ESONDAZIONE DELL’OMBRONE – L’esondazione dell’Ombrone e degli altri corsi d’acqua in Toscana ha allagato completamente ampie zone di terreni con prestigiosi vivai, sommergendo piante in vaso e in terra. E` quanto emerge da un primo monitoraggio della Coldiretti sugli effetti del maltempo che ha duramente colpito le campagne toscane dove in soli 15 giorni sono caduti 110 millimetri d`acqua con centinaia e centinaia di terreni agricoli allagati. Interi appezzamenti sono sommersi sotto 10-15 centimetri di acqua ed è praticamente impossibile raccogliere gli ortaggi di stagione ma non si riesce neanche ad utilizzare i mezzi agricoli per preparare i terreni. In cima alla lista dei pensieri c`è il settore cerealicolo (grano duro e tenero, mais, orzo) che in Toscana occupa oltre 115 mila ettari. Intere aree già seminate o pronte ad esserlo – conclude la Coldiretti – sono infatti allagate.

FIUME SIEVE IN PIENA NEL MUGELLO – Fiume Sieve in piena in Mugello. L’ondata di maltempo ha colpito anche l’area del Mugello e le intense e prolungate piogge delle ultime ore (fino a 50 mm a Barberino) hanno ingrossato fiumi e corsi d’acqua mugellani, facendo salire notevolmente il loro livello. L’allerta resta alta, e la struttura di protezione civile dell’Unione dei Comuni e dei singoli Comuni sta monitorando costantemente la situazione con sopralluoghi e verifiche nei punti piu’ critici e a rischio. Il fiume Sieve ha esondato a San Piero a Sieve allagando la parte bassa dell’Area Feste; sul posto, a controllare, si trovano operatori di Protezione civile e Polizia municipale. In localita’ Sagginale, nel comune di Borgo San Lorenzo, il livello della Sieve si e’ innalzato fino a lambire l’arcata del ponte di Annibale, trascinando tronchi di alberi e vari detriti pericolosi; la pattuglia di Polizia municipale borghigiana posta di guardia ha segnalato la situazione ed e’ stata disposta per motivi di sicurezza la chiusura al transito del ponte, in entrambe le direzioni di marcia. La Sieve e’ esondata anche nel comune di Vicchio, nel tratto all’altezza tra le localita’ Cistio e Ponte a Vicchio, dove e’ stata posta di guardia una pattuglia della Polizia municipale vicchiese. Resta sorvegliato speciale anche il torrente Stura nel comune di Barberino.

SUPER-LAVORO PER I CONSORZI DI BONIFICA NEL FIORENTINO – Nuova giornata di allerta meteo nella Piana fiorentina dopo che alle 8 di stamani il fiume Bisenzio ha superato il livello di guardia a San Piero a Ponti. Sono state subito attivate le pompe idrovore del Fosso di Piano e della Viaccia, fra Signa e Campi Bisenzio. Successivamente è entrato in funzione anche l`impianto di Crucignano, a Campi Bisenzio. Il personale dei consorzi di Bonifica della piana è in reperibilità per monitorare la situazione. I livelli dell`Arno e della Sieve sono in crescita moderata e la situazione resta al momento sotto controllo. Il personale del Consorzio di Bonifica dell`Area Fiorentina continuerà a monitorare la situazione per tutta la notte.