”Abbiamo gia’ attivato un monitoraggio della situazione maltempo nello spezzino perche’ la pioggia persistente da diversi giorni e le previsioni per nulla positive in tal senso sono preoccupanti per la sicurezza di un territorio gia’ messo a dura prova dal punto di vista delle frane e delle relative conseguenze sui collegamenti infrastrutturali.” Lo comunicano in una nota gli assessori all’Ambiente e alle Infrastrutture della Regione Liguria, Renata Briano e Raffaella Paita al termine di un incontro svoltosi nel pomeriggio. La situazione appare molto critica sulla viabilita’ di collegamento delle Cinque Terre. ”In particolare – spiegano Paita e Briano – la provinciale 51, nota come strada dei santuari presenta smottamenti di detriti che hanno strappato le reti di contenimento, la SP 61, tra Fornacchi e Vernazza necessita di un intervento urgente di regimazione delle acque. Inoltre si e’ stati costretti a chiudere la SP 63, sempre nelle vicinanze di Vernazza, per cedimenti a valle e a monte, che non la rendono percorribile. Anche la provinciale 30, in zona Bocca di Magra, ha problemi di allagamenti”. Non e’ migliore la situazione in Val di Vara dove gli operai della provincia sono al lavoro per garantire la percorribilita’ delle strade, colpite da frane e allagamenti. Paita e Briano comunicano inoltre che l’Anas ha provveduto alla chiusura al traffico in entrambi i sensi di marcia della strada statale 1 Aurelia, all’altezza di Ricco’ del Golfo, a causa di una frana. ”Il personale dell’Anas – aggiungono – e’ presente sul posto insieme alle squadre della polizia stradale e dei Vigili del Fuoco per ripristinare la circolazione il prima possibile e in piena sicurezza per gli utenti”. Al momento i percorsi alternativi sono sulle provinciali 38, 17 e sull’autostrada. I due assessori regionali fanno sapere che stanno portando avanti tutte le verifiche per reperire le risorse necessarie agli interventi di ripristino e messa in sicurezza e che la Provincia della Spezia ha gia’ attivato le somme urgenti, a seguito dei danni riportati sulle strade e del primissimo bilancio effettuato.
Dal 5 marzo a oggi la Liguria e’ stata interessata da una struttura ciclonica che ha riversato tra i 120 e i 160 millimetri di acqua, con piogge o nevicate di intensita’ debole o al piu’ moderata. Lo ha comunicato l’Arpal, precisando che ”la durata dell’evento, ancora in corso, e’ piuttosto inusuale e sta provocando un lento e progressivo aumento del livello idrometrico dei bacini monitorati, senza tuttavia situazioni di criticita”’. Nello spezzino oggi sono caduti quasi 200 fulmini.


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