Forti raffiche di Bora sferzano il golfo di Trieste, superati i 100 km/h

Come avevamo previsto nelle previsioni del meteo/weekend sul golfo di Trieste è tornata a soffiare con forza, la bora, che spira con turbolenti raffiche di caduta che toccano picchi di ben 90-100 km/h. Il notevole “gradiente termico orizzontale” ed il “gradiente barico”, tra Europa centrale e Mediterraneo, hanno creato le condizioni ideali per l’attivazione dei potenti venti di caduta dai valichi dell’altopiano del Carso e dagli “intagli” naturali delle Alpi Dinariche, con il trasporto di masse d’aria molto fredde e piuttosto dense che dalle pianure danubiane e dall’entroterra slovena tendono a tuffarsi verso il golfo di Trieste e le coste dell’Istria, tramite possenti folate di caduta. Queste forti raffiche vengono ulteriormente rafforzate dalla notevole “gradiente termico” insistente fra l’altopiano carsico, molto freddo, e le aree marittime della Venezia Giulia, dove stagnano masse d’aria decisamente più tiepide e umide. In questo momento sul capoluogo giuliano la locale stazione meteorologica, gestita dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, sta registrando raffiche di caduta molto forti, che raggiungono i 107 km/h, con una direzione media di provenienza da E-NE. La bora dovrebbe continuare a spirare in modo molto intenso, specie fra il golfo di Trieste e le coste istriane, per buona parte della giornata odierna, con nuove impetuose raffiche discendenti.