Riunione operativa oggi pomeriggio nella sede della Protezione civile del Comune di Frosinone per fare il punto sulla frana che ha interessato la collina a ridosso del viadotto Biondi inghiottendo parte della strada, chiusa al traffico. A presiederla e’ stato il sindaco Nicola Ottaviani. Dopo la messa in sicurezza della stazione a valle dell’ascensore inclinato e la realizzaziome del ‘by-pass’ per incanalare le acque del Cosa ed evitare cosi’ l’esondazione del fiume nella parte bassa della citta’, prosegue il monitoraggio dell’intera area interessata alla frana. E’ stato deciso che si interverra’ con il cosiddetto ‘spritzbeton’, la tecnologia del calcestruzzo proiettato-calcestruzzo spruzzato (chiamato anche “sprayed concrete spritzbeton”) che consiste nello spruzzo, mediante una lancia ad aria compressa, di una miscela cementizia con prodotti acceleranti di presa. Con questo sistema si vuole proteggere la parte della collina interessata allo smottamento. Intanto dopo l’emergenza frana al viadotto Biondi da domani scatta il divieto di sosta con rimozione in piazza San Tommaso d’Aquino nel tratto adiacente via Ernesto Biondi, in viale Roma nel tratto adiacente via Biondi e in viale Giuseppe Mazzini lato destro a scendere, da piazza san Tommaso d’Aquino all’attraversamento pedonale di accesso al polivalente. (foto FrosinoneWeb)
Frana Frosinone: collina sarà protetta


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