Gelicidio a Trieste e dintorni: lento miglioramento ma continuano i disagi

Migliora la situazione meteo a Trieste e nelle zone vicine ma continuano ancora i disagi. La Polizia stradale ha riaperto intorno alle 10 il raccordo autostradale con la A4 chiuso da ieri, anche se limitatamente ai mezzi leggeri. I mezzi pesanti non circolano e sono in attesa nelle aree attrezzate, in particolare all’autoporto. Dopo un’ ultima raffica notturna a 103 Km/h, la bora soffia stamani al di sotto dei 60. I collegamenti ferroviari sono ancora assicurati con convogli con motori diesel, e forti sono stati i problemi per i pendolari che stamani per percorrere i cento chilometri dalla Bassa friulana al capoluogo hanno dovuto cambiare fino a quattro treni.Per i vigili del fuoco e gli operatori della polizia, le ultime 24 ore a Trieste sono state di lavoro intenso, a causa della Bora e del gelo che hanno stretto la citta’ in una morsa. In tutto, i vigili del fuoco hanno eseguito 86 interventi di soccorso tecnico urgente. La quasi totalita’ degli interventi sono da attribuire al vento, che ha fatto cadere alberi e camini e reso pericolanti i cartelli. Durante la notte, una decina di automobilisti sono stati soccorsi per difficolta’ dovute al fondo stradale ghiacciato. A detta degli stessi automobilisti non intervenivano neanche i carri attrezzi del soccorso stradale. Piu’ di qualche automobilista ha dovuto attendere il soccorso dei pompieri anche per 4 ore. Alle 8 di stamattina, c’erano in coda ancora una decina di interventi, mentre la sala operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco continuava a ricevere telefonate di richieste d’aiuto. Per quanto riguarda la polizia, agenti della squadra volante e poliziotti di quartieri ieri hanno assistito soprattutto anziani in difficolta’ a causa del ghiaccio. Tante le telefonate ricevute dalla Questura con richieste di aiuto. Dovunque e’ stato sparso sale ma in tanti punti la crosta di ghiaccio e’ alta e permane, specie sui marciapiedi, con pericolo per anziani e chi deambula male. Proprio a loro e’ diretto l’appello della Questura a restare a casa, se non indispensabile uscire, ricordando che e’ attivo il servizio di denunce a domicilio. Oggi le scuole sono rimaste chiuse e questo ha contribuito a limitare il traffico. La parte alta della citta’, dove le strade sono ripide e strette, rimane isolata proprio a causa del ghiaccio che le rende particolarmente pericolose.