Un cane randagio di nome Ruby, che era stato ‘arrestato’ dagli accalappiacani del municipio della capitale greca perche’ ha la pessima abitudine di ringhiare e abbaiare ai rappresentanti della troika quando se li vede passare davanti a piedi nel centro Atene, e’ stato rimesso in liberta’ ed e’ tornato a gironzolare come prima tra Via Ermou e la centrale piazza Syntagma, davanti al Parlamento. Amici e simpatizzanti di Ruby avevano protestato per il suo ”fermo”, avvenuto due settimane fa, sostenendo che gli accalappiacani lo avevano catturato e portato al canile municipale per il suo modo politicamente scorretto di annusare le misure di austerita’ in arrivo e allertare la gente al passaggio dei rappresentanti dell’Ue, della Bce e del Fmi. Le autorita’ comunali sostengono invece che il randagio – un bastardino di taglia media incrociato con un labrador – era stato catturato dopo che un cittadino aveva denunciato di essere stato morso dall’animale. Dell’avvenuta liberazione, venerdi’, di Ruby ha dato notizia, come riferisce il quotidiano Kathimerini, il Comune di Atene twittando ”il nostro concittadino a quattro zampe e’ tornato in Via Ermou. Le voci circolate sui motivi della sua cattura sono del tutto infondate”. Quindi ora Ruby e’ di nuovo libero di ricominciare ad abbaiare contro i rappresentanti della troika che torneranno ad Atene giovedi’ prossimo.
Grecia: “rilasciato” Roby, il cane che abbaia ai parlamentari di Atene


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