In settimana una nuova nuvola di polvere desertica raggiungerà l’Italia con l’arrivo dello scirocco?

L’inizio della nuova settimana sarà caratterizzato dal ritorno degli umidi e temperati venti di scirocco che torneranno a spazzare con forza i nostri mari, ed in particolare i Canali attorno la Sardegna e la Sicilia, dove si verificheranno delle burrasche, con mari agitati o molto agitati da mercoledì. L’avvicinamento di una profonda depressione atlantica, con un minimo sui 980 hpa poco ad est delle Azzorre, pronta a contrapporsi ad un anticiclone di blocco in fase di strutturazione fra l’Egeo e i Balcani, determinerà un intenso “gradiente barico orizzontale” su tutto il Mediterraneo centro-occidentale, con un fitto addensamento di isobare che favorirà il richiamo e l’intensificazione di un flusso di tiepide correnti dai quadranti sud-orientali, provenienti direttamente dall’entroterra desertico algerino e dalla Tripolitania. Si tratterà di masse d’aria di origine oceanica, che verranno sospinte fino al cuore dell’entroterra desertico algerino dalla profonda circolazione depressionaria atlantica (molto vasta) e per questo “continentalizzate”, dato il passaggio obbligatorio sopra la superficie desertica. Passando sopra il deserto sabbioso algerino (li dove sono collocate le grandi dune) i sostenuti venti occidentali solleveranno verso l’alto un ingente quantitativo di polvere e pulviscolo atmosferico, creando una vera e propria nuvola di sabbia che si spingerà fra il nord-est dell’Algeria, la Tunisia e la Libia occidentale. Tale nuvola di sabbia si spingerà fin sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo dalle sostenute correnti meridionali che precederanno l’ingresso dell’ampio fronte perturbato. Tra il pomeriggio di mercoledì e la mattinata di giovedì, sotto la spinta dei sostenuti venti di scirocco nei bassi strati, la nube di pulviscolo sahariana invaderà il Tirreno, interessando le isole maggiori e successivamente pure il sud peninsulare, dove si potranno verificare le cosiddette “piogge sporche”, visto le loro caratteristiche. Il fenomeno si osserverà soprattutto fra Sicilia e Calabria, dove il cielo si potrebbe tingere nuovamente di giallo, con spettacolari effetti cromatici durante l’alba e dopo il tramonto.