Neve sui rilievi sin dalle quote medio/basse su tutto l’arco alpino e negli Appennini settentrionali, piogge sparse e violente raffiche di vento capaci di abbattere tralicci al centro/sud gelano l’inizio di primavera. L’Italia non sfugge al maltempo che si e’ abbattuto sull’Europa dove il marzo che si sta per concludere e’ considerato il piu’ freddo degli ultimi 50 anni. Oggi e’ toccato al quadrante di nord-ovest del Paese, ma nelle prossime ore e soprattutto nella giornata di domani, lunedì 25 marzo, il maltempo si sposterà sulle regioni del centrosud: previste precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio di forte intensita’ o temporale su Sicilia, Calabria, Basilicata tirrenica e Marche, con possibile frequente attivita’ elettrica e forti raffiche di vento.
Nelle sole Marche sono previsti fino a 70mm di pioggia nell’arco delle 12 ore, con venti che raggiungeranno i 90km/h lungo la fascia costiera e onde di 3 metri sotto costa e 4 metri al largo. Possibili anche smottamenti e frane ed esondazioni localizzate. Colpa della perturbazione atlantica che ha interessato oggi in queste ore buona parte delle Regioni del nord del Paese con pioggia battente sul Piemonte dove la neve ha fatto la sua comparsa dai 900-1.000 metri di altitudine nel Cuneese e da 1.000-1.100 nel Torinese. In Liguria venti atleti che hanno preso parte alla ‘Maremontana’, che si e’ corsa su due tracciati da 25 e 47 km, sono stati soccorsi per ipotermia. Uno di loro, ricoverato all’ospedale di Savona, e’ in condizioni critiche. Gli atleti, arrivati praticamente ‘congelati’ a quota 900 sul livello del mare con una temperatura di due gradi centigradi e un fastidioso nevischio, sono stati ospitati nell’abbazia di San Pietro ai Monti. Nelle zone più colpite del savonese sono caduti fino a 70mm di pioggia con nuove abbondanti nevicate nelle zone interne.
Il vento, invece, si e’ abbattuto sulla Sardegna dove due tralicci dell’alta tensione sono stati abbattuti nell’Oristanese dalle raffiche che per tutta la notte scorsa hanno interessato la zona. Proprio nei pressi dell’imbocco della strada che porta alla spiaggia di Is Arenas, un traliccio e’ stato troncato alla base ed e’ crollato a terra. Il secondo, trascinato dai cavi, si e’ troncato a due terzi circa dalla cima che e’ rimasta in bilico ad alcune decine di metri di altezza sostenuta quasi soltanto dai cavi. Venezia, intanto, si prepara ad una nuova acqua alta: per stasera è attesa una punta massima di marea di 110 centimetri sul medio mare, che sara’ accompagnata dal fenomeno dell’acqua alta su parte del suolo cittadino, ma punte massime di marea attorno ai 105 centimetri sono prevista anche per domani e per martedi’.
Al Sud, invece, c’è stato scirocco con temperature elevate: +26°C a Palermo, +25°C a Trapani, +23°C a Napoli, +22°C a Roma, ma domani crolleranno di circa 10°C. Intanto al nord è una domenica sera di maltempo e freddo. A Milano, Verona e Bologna piove con +6°C, a Venezia, Treviso e Padova con +4°C. Il maltempo si intensificherà nelle prossime ore con temperature in ulteriore calo e pioggia mista a neve su tutto il nord/est, con nevicate abbondanti fin a bassa quota sulle Alpi orientali e sull’Appennino tra Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria. Al centro/sud avremo forti temporali nelle zone tirreniche con il vortice ciclonico fino a quasi 990hPa sul basso Adriatico nel corso della giornata, con la conseguente attivazione di forti venti di maestrale nel basso Tirreno e di bora nell’alto Adriatico. Per monitorare la situazione in diretta, seguite le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?