La cometa Panstarrs ancora visibile sui cieli italiani: le foto dei nostri lettori da Calabria e Sicilia

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    Sarà visibile fino alla fine di marzo la cometa di primavera, la Panstarrs, di cui parliamo da settimane anche su MeteoWeb. La sua luminosità si è un po’ affievolita, ma è comunque sufficiente per riuscire ad individuarla all’orizzonte al momento del tramonto soprattutto con telescopi e binocoli. Sebbene la sua luce sia in diminuzione, infatti, Panstarrs si trova ancora vicino alla Luna, ad una linea di orizzonte ottimale per individuarla. Al crepuscolo quindi cercate la Luna, alla sua destra apparirà un punto luminoso, la cometa, che si può osservare per circa 40-45 minuti dopo il tramonto.
    In molti l’hanno fotografata e l’Unione Italiana Astrofili (Uai ) ha raccolto tante di queste immagini in una galleria. ”Pochi sono però riusciti a vederla a occhio nudo, e comunque ore individuali si sono sempre aiutati prima con un binocolo”, dice l’astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma e responsabile del Virtual Telescope. ”Riuscire a individuare la Panstarrs non è facile – spiega Masiin quanto la cometa risente dei bagliori del crepuscolo”. Proprio per questo motivo è possibile osservarla anche dalle città: in questo caso le luci che creano tanti problemi alle osservazioni del cielo non disturbano.
    Per riuscire a individuarla – prosegue – nella maggior parte dei casi un modesto binocolo per risolvere il problema e godere uno spettacolo davvero interessante”. La Panstarrs, dice ancora l’astrofisico, ‘‘è davvero molto bassa sull’orizzonte, al punto che basta un ostacolo naturale oppure un palazzo per perderla di vista”. Per questo buon punto or osservarla é dal litorale tirrenico, visto che sul mare l’orizzonte é completamente libero. Nuvole permettendo, é possibile osservarla a partire dalle 18,40 circa guardando verso Ovest, appena più in alto destra rispetto al punto in cui traina il Sole. ”Con un piccolo binocolo – prosegue Masisi nota una luce diffusa e poco più tardi, prima che il Sole tramonti completamente, si può apprezzare la coda”. La cometa resta visibile per circa un’ora, poiché tramonta fra le 19,15 e le 19,30.
    A corredo dell’articolo pubblichiamo, oltre alla foto principale tratta dal web, anche uno scatto molto bello realizzato da Giuseppe Ciancia del Gruppo Astrofili reggini M31 ieri sera  dal promontorio di s. Elia, in provincia di Reggio Calabria. Le due isole Eolie di Vulcano e Lipari fanno da contorno alla cometa, finalmente resasi visibile dopo le molte sere di cattivo tempo. Poi abbiamo altre due belle foto di Roberto Cottona dal Monte Kalfa, sui Peloritani, in provincia di Messina, sempre ieri sera (alle 19:15). Qualche video: