Sono stati messi tutti in salvo i 200 che erano rimasti bloccati su enormi lastroni di ghiaccio che si sono staccati andando alla deriva nel Mar Baltico a largo delle coste del Golfo di Riga. Si e’ conclusa cosi’ la brutta avventura, tramutatasi in ore di terrore, di questi appassionati della pesca nel ghiaccio che non si sono accorti che i lastroni di ghiaccio si stavano staccando dalla costa se non quando era troppo tardi. Qualcuno e’ riuscito a mettersi in salvo saltando, ha riportato l’agenzia baltica Bns. E’ dovuta intervenire la Marina con mezzi navali ed elicotteri per mettere in salvo i pescatori, tra i quali vi erano anche donne e bambini, e le cattive condizioni del tempo, con onde forti e violente raffiche di vento, hanno reso piu’ complicato raggiungere le isole di ghiaccio che si sono allontanate a 4 chilometri dalla costa. L’esercito ha pubblicato su Twitter una foto di navi che riportavano le persone messe in salvo su una spiaggia nei pressi di Jurmala. La pesca nel ghiaccio e’ uno sport popolare in Russia ed in altre repubbliche ex sovietiche come la Lettonia, ed incidenti di questo genere sono avvenuti in passato: nel febbraio del 2012 sono state 900 le persone messe in salvo sui ghiacci alla deriva nel mar di Azov, sezione settentrionale del Mar Nero.
Lettonia: concluse le operazioni, tutte salve le 200 persone rimaste bloccate su iceberg alla deriva



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