A causa del maltempo e’ scattato da questa mattina la fase di preallarme per il fiume Reno e i suoi affluenti nel bolognese, i fiumi Savio, Ronco e Bidente in Romagna. L’Agenzia regionale di Protezione civile sta seguendo la situazione che e’ costantemente monitorata dal Centro operativo dell’Agenzia insieme ad Arpa, al servizio regionale Difesa del suolo, ai servizi tecnici di bacino, Comuni e Province, vigili del fuoco e altre strutture tecniche dislocate nei territori interessati. Nello specifico, dalle 14 di ieri si sono registrati nelle province centro-occidentali, da Parma a Bologna, valori superiori ai 100 millimetri di pioggia sul crinale e in media 50 millimetri in collina.
A questi valori, non particolarmente elevati, va associato l’effetto di scioglimento del manto nevoso che, complice l’aumento delle temperature, ha determinato un forte innalzamento del livello dei corsi d’acqua. Nelle province di Modena e Reggio Emilia sono monitorati costantemente i fiumi Enza, Secchia e Panaro, dove si registra il raggiungimento del livello di attenzione. Inoltre, nel pomeriggio di oggi la Protezione civile regionale ha disposto il trasferimento di una serie di gruppi elettrogeni del centro logistico di Tresigallo, nel ferrarese, verso alcune case protette pubbliche nei Comuni di Bedonia, Berceto, Compiano e Varsi (nel parmense) colpiti da distacchi di energia. Nel bolognese, dunque, la situazione piu’ critica riguarda il bacino del fiume Reno e dei suoi affluenti, ma l’innalzamento del livello dell’acqua del fiume Savena ha gia’ causato allagamenti questo pomeriggio nell’abitato di Rastignano, nel Comune di Pianoro. In Romagna sono a rischio allagamento le aree golenali con possibile interessamento di abitazioni, cantieri e attivita’ produttive. Il Centro operativo regionale, pertanto, restera’ aperto 24 ore su 24; mentre squadre di volontariato di Protezione civile sono state allertate per il presidio degli argini e per altre attivita’ a supporto dei servizi tecnici di bacino. Le condizioni del tempo, in base alle previsioni meteo di Arpa Emilia Romagna dovrebbero migliorare nelle prossime ore e nella giornata di domani, a mezzogiorno, scadra’ l’allerta di 42 ore emanata dalla Protezione civile. Sta tornando alla normalita’ anche la situazione sulla rete stradale soprattutto nel piacentino, dove sono stati registrati in mattinata disagi alla circolazione per via della neve.
ATTIVATO PREALLARME ANCHE PER SAVENA E SANTERNO – La protezione civile dell’ Emilia-Romagna ha attivato la fase di preallarme anche per i fiumi Santerno e Savena. In entrambi i casi per le precipitazioni che hanno interessato il bacino idrografico dei due fiumi si sono registrati innalzamenti dei livelli idrometrici, con il superamento del livello 2 in alcune sezioni montane. Nelle prossime ore si prevede la propagazione del colmo di piena. I comuni interessati sul Santerno sono Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Imola e Mordano nel Bolognese, Alfonsine, Lugo, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno, Solarolo e Bagnara di Romagna nel Ravennate. Sul Savena interessati i comuni di Bologna, Castenaso, Pianoro e San Lazzaro di Savena.


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