Maltempo: frane e allagamenti nel fiorentino, danni nel Mugello

L’ondata di maltempo ha messo a dura prova il Mugello con i Comuni alle prese con il fiume Sieve gonfio, smottamenti e buche nelle strade, alberi caduti. Il livello della Sieve adesso si e’ abbassata e le acque stanno defluendo ma il principale fiume del Mugello, che ieri si era ingrossato sensibilmente, resta sorvegliato speciale, sotto stretto monitoraggio. Stamani il ponte di Sagginale, nel comune di Borgo San Lorenzo, e’ stato riaperto al transito. Un movimento franoso e’ all’origine del guasto sulla rete idrica con problemi di approvvigionamento nelle localita’ di Piazzano e la Gracchia, nei comuni di Borgo San Lorenzo e Vicchio. Lo rende noto Publiacqua precisando che i tecnici sono gia’ intervenuti per la ricerca e quindi riparazione della rottura ma, per le difficolta’ tecniche dell’intervento, la situazione tornera’ a normalizzarsi solo in serata. Tra alberi caduti, smottamenti e buche, negli ultimi giorni c’e’ stato un gran da fare per gli operai comunali di Borgo San Lorenzo. Interventi sono stati effettuati in localita’ Pulicciano per liberare la strada vicinale da uno smottamento, sulle strade Luco-Ronta e di Tassaia a Polcanto per rimuovere due alberi caduti. Stamani con un rapido intervento e’ stato sistemato un cratere di circa 1 metro di profondita’ formatosi in via Giotto, nel capoluogo borghigiano, per il cedimento del terreno. Operai comunali impegnati anche nelle operazioni di taglio degli alberi, sia nel capoluogo che nelle frazioni: di recente si e’ concluso il taglio selezionato e la potatura di 112 tigli giardini pubblici di piazza Dante e di altre piante in via Caiani; in via 25 aprile sono stati rimossi due cripressi argentati pericolosi e nel parco di Villa Pecori Giraldi verra’ rimossa la parte restante di una grossa sequoia caduta, mentre in via La Pira si eseguira’ prima l’abbattimento di un pino domestico e un acero e poi la potatura di un pino domestico e 8 aceri. Analogo intervento e’ previsto nell’area verde tra via Galilei e via Di Vittorio, oltre che in via Tassaia a Polcanto per la potatura di 3 lecci. Altri interventi mirati di potatura sono condotti con l’ausilio di operatori specializzati della cooperativa AgriAmbiente. Se sono terminati quelli in via don Luigi Sturzo (lungo il torrente Le Cale) con la potatura di 25 piante di acero e pioppo e l’abbattimento di 5 aceri perche’ ritenuti pericolosi, proseguono invece quelli in via Leonardo da Vinci, di fronte alle scuole elementari, per la potatura e lo sfoltimento di 3 cedri e un abete rosso. Previsti lavori di potatura di ‘contenimento’ del grande cedro in piazza del Poggio; e lavori analoghi saranno realizzati nella frazione di Ronta: all’interno dei giardini pubblici si poteranno 39 piante, tra tigli, abeti, allori, cedri e pini domestici, compresi i 7 vicini al circolo Pro Loco, e se ne abbatteranno 6, pericolanti, di cui uno caduto durante la recente nevicata, ed infine si effettuera’ la potatura e sistemazione dei cespugli. Con una recente ordinanza per ”taglio, potatura, manutenzione alberature e siepi lungo la viabilita’ pubblica”, il Comune richiama i proprietari di aree e fondi privati confinanti con strade pubbliche ad adempiere agli obblighi previsti dalle normative nazionali, le quali stabiliscono di tagliare i rami delle piante e le siepi che si protendono oltre la proprieta’ invadendo strade o marciapiede per evitare che le piante nascondano o compromettano la leggibilita’ delle segnaletiche stradali e siano d’intralcio alla mobilita’, in particolare in caso di maltempo, quando possono creare situazioni di pericolo.