Maltempo in Liguria, fango sulle coste dopo i nubifragi e tanta neve nell’entroterra: il punto della situazione

Scadeva alle 18 in Liguria lo stato di Allerta 1 per rischio idrogeologico, indetto dalla Protezione Civile dalle 17 di ieri, mentre le precipitazioni stanno cessando. A Genova oggi sono rimaste chiusi per precauzione il complesso scolastico ”Maria Ausiliatrice” (liceo, media elementare, infanzia) in corso Sardegna, la scuola elementare ”Papa Giovanni XXIII”, la scuola dell’infanzia ”Galileo Ferraris”, la scuola media ”Cantore-Lomellini” in piazza Galileo Ferraris , la scuola ”Govi” in via Piero Pinetti, l’asilo nido privato ”I Marmocchi” in via Fereggiano. In seguito seguito all’imprevista nevicata che ha interessato parte della citta’, sono stati chiusi, a scopo precauzionale e fino a nuova disposizione, i cimiteri di Staglieno, Molassana, San Siro, Angeli, Castagna, Coronata, Cesino, Torbella e Biacca. Alle Piscine di Albaro a causa della pioggia e del vento la struttura pressostatica ha subito danneggiamenti che hanno causato la chiusura forzata della vasca esterna. I tecnici sono impegnati nella riparazione delle lacerazioni che dovrebbero concludersi entro domani.
Nell’entroterra genovese sono scesi pioggia e neve e l’acqua ha inzuppato a tal punto il terreno da farlo sciogliere in un mare di fango. In alcuni Comuni e’ stata disposta la chiusura delle scuole. Nel comune di Moneglia un tratto della provinciale 68 del Facciu’, una delle due che collegano la cittadina all’Aurelia sul Bracco, e’ stato chiuso (al km. 3,850) perche’ sulla carreggiata si sono riversati cento metri cubi di melma da un versante privato il cui terreno, sotto l’azione delle piogge battenti si e’ letteralmente liquefatto. Lo strato di fango, tra i trenta e i quaranta centimetri di spessore, ha completamente ricoperto la strada, rendendola impraticabile, in due punti perche’ scivolando ha invaso anche un altro terreno prima di riversarsi di nuovo sulla carreggiata, piu’ a valle. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Provincia per rimuovere il materiale e le operazioni, ancora in corso, proseguiranno anche domani. La strada per ora resta chiusa perche’ continua a scendere altro fango dal versante e perche’, anche quando sara’ stato rimosso il fango, il problema principale per la sicurezza del transito restera’ quello dei necessari interventi a carico dei proprietari privati del fondo per il contenimento e il drenaggio del loro versante.
La chiusura non isola alcuna abitazione. I due percorsi alternativi, sulla provinciale 55 di Moneglia e lungo la strada delle gallerie tra Moneglia e Riva permettono – dicono i tecnici provinciali – di limitare disagi. Sul posto anche rappresentanti dell’amministrazione di Moneglia, che fara’ svolgere un sopralluogo tecnico da un geologo. Sta tornando alla normalita’ la circolazione ferroviaria sulla linea Genova – La Spezia, sospesa questa mattina tra Corniglia e La Spezia per l’allagamento della galleria Biassa. Dalle 14.30 e’ infatti operativo anche il binario in direzione Genova a seguito dell’intervento dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana che hanno lavorato per ripristinare le condizioni di sicurezza e di efficienza dell’infrastruttura. Nello spezzino le forti precipitazione piovose della notte non hanno creato problemi solo alla circolazione dei treni. Allagamenti si sono registrati un po’ in tutta la provincia, in particolare alla Spezia, dove in mattinata e’ esondato il canale di Fossamastra, mandando sotto dieci centimetri d’acqua la zona industriale.
Sono stati chiusi alcuni sottopassi cittadini: Altri allagamenti e frane nel comune di Porto Venere, a Vezzano Ligure, dove e’ stata chiusa la strada provinciale della Ripa a seguito di un paio di piccoli smottamenti, e ad Arcola. Chiuse anche la strada statale Aurelia, tra Padivarma e Borghetto Vara, a causa di una grossa frana che incombe sulla carreggiata, e un tratto stradale a Madrignano, nel comune di Calice al Cornoviglio, dove e’ stata evacuata un’abitazione. Problemi anche a Tivegna, nel comune di Follo, e a Stadomelli, nel territorio comunale di Beverino. Il responsabile del servizio di Protezione Civile della Provincia della Spezia Maurizio Bocchia riferisce che in nottata sono caduti oltre 100 millimetri di pioggia in poche ore, oltre 400 negli ultimi 10 giorni.