Maltempo in Toscana, idrovore al lavoro nella bassa Maremma e nel fiorentino

foto d'archivio

Hanno continuato a lavorare per tutta la notte gli impianti del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina che permettono di tenere sotto controllo il livello dei fiumi della Piana. Attivati ieri, gli impianti del Fosso di Piano e della Viaccia, collocati fra Signa e Campi Bisenzio, stanno tuttora proseguendo nel pompaggio delle acque dei canali minori che Arno e Bisenzio, dato il livello di piena, non sarebbero altrimenti in grado di ricevere. In assenza del meccanismo di sbarramento e di parallelo pompaggio artificiale che viene attivato grazie agli impianti, l’impossibilita’ degli affluenti di riversare acqua nei fiumi principali provocherebbe allagamenti ‘a catena’ nelle zone pianeggianti (come appunto la Piana fiorentina), a causa della progressiva risalita delle acque verso monte. ”Un grazie ai tecnici e agli operai che da due giorni sono all’opera ininterrottamente giorno e notte – spiega il presidente del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina, Marco Bottino – per monitorare la situazione e controllare funzionamento ed efficienza degli impianti, mai cosi’ necessari come in questi giorni”. Nonostante le piogge abbondanti di queste ore, il livello dell’Arno e soprattutto del Bisenzio sono comunque in leggero calo e la situazione resta sotto controllo. I tecnici del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina continueranno a monitorare la situazione su tutti i corsi d’acqua di propria competenza.

Continua l’allerta meteo in Toscana e prosegue il lavoro dei Consorzi di Bonifica per tenere sotto controllo laghi, fiumi e torrenti. Dopo l’intensa giornata di ieri, uomini e impianti sono rimasti in azione tutta la notte e stanno proseguendo ininterrottamente l’attivita’. Nei Comuni della Bassa Maremma duramente colpiti dall’alluvione dello scorso novembre, a seguito di una eccezionale grandinata, il reticolo idrografico a scolo meccanico nei dintorni di Albinia (Grosseto), ormai saturo di acque, e’ andato ieri in crisi. E’ stato cosi’ messo duramente alla prova l’impianto idrovoro di Torre Saline, che nel tardo pomeriggio e’ andato parzialmente in black-out. Tecnici e personale del Consorzio di Bonifica Osa-Albegna hanno provveduto nell’arco di pochissimo tempo a far ripartire l’impianto a pieno regime. Gia’ nei giorni precedenti, per far fronte a qualsiasi evenienza viste le previsioni meteorologiche, il Consorzio aveva oltretutto predisposto cautelativamente due impianti idrovori esterni all’edificio, per sopperire a possibili problematiche. Anche il Consorzio Bonifica Grossetana si e’ reso subito disponibile a inviare tecnici e personale specializzato in loco, con un impianto idrovoro mobile da mettere in funzione in caso di massima emergenza.