Naufragio a Palermo: proseguono senza sosta le ricerche dei due dispersi

Proseguono nel mare di Palermo le ricerche di Massimiliano Perricone e Salvatore Zarone, dispersi da domenica scorsa, quando era stato recuperato il cadavere di Davide Arena, padrone della piccola barca con cui erano usciti a pescare. Le migliorate condizioni meteo e l’assenza di vento oggi potrebbero consentire un maggiore visibilita’ agli equipaggi delle sette motovedette della Guardia Costiera, che assieme a un’unita’ della Guardia di Finanza e una dei Carabinieri perlustrano al largo della costa tra Capo Gallo e Capo Cefalu’. Impegnati anche due elicotteri, uno della Guardia Costiera e e uno Vigili del Fuoco sino a 20 miglia dal litorale, e un aereo “Manta ATR 42” della Guardia Costiera, proveniente da Pescara, che volera’ da Capo Mongerbino a Capo d’Orlando, in un settore di 60 miglia. In mare sotto costa, e in particolare le aree rocciose che presentano anfratti naturali, vengono battute dai Nuclei Sommozzatori di Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Guardia Costiera integrato dai sommozzatori della Guardia di Finanza, per le ricerche di profondita’ tra il porticciolo della Bandita, da dov’erano salpati i tre amici, e Aspra. Pattuglie setacciano gli arenili dalla Bandita sino a Finale di Pollina per individuare eventuali spiaggiamenti di relitti.