Il ciclone Thomas si appresta ad abbandonare l’Italia, con gli ultimi fenomeni residui nelle zone joniche e all’estremo sud: nelle prossime ore le condizioni meteo miglioreranno su tutte le Regioni meridionali sferzate dal maltempo più estremo che ha provocato danni e disagi soprattutto in Calabria e Sicilia ma, come da previsioni, anche in alcune zone della Sardegna. La tregua, però, sarà breve: una nuova poderosa perturbazione atlantica, molto vasta, provocherà un altro peggioramento nei prossimi giorni, a partire da martedì 5 marzo almeno fino a venerdì 8, con piogge sparse in tutt’Italia, soprattutto nelle Regioni tirreniche e al centro/nord, e ulteriori nevicate sui rilievi alpini e appenninici, abbondanti al nord/ovest. Al centro/sud le piogge saranno più deboli con temperature in forte aumento, soprattutto da martedì in poi, con picchi di oltre +20°C molto diffusi tra mercoledì e giovedì soprattutto in Sardegna, Sicilia e Calabria dove qualche località potrebbe arrivare a +25°C per la prima volta nella stagione. I venti soffieranno in modo intenso da sud/est, quindi di scirocco, in tutt’Italia. Insomma, ancora maltempo dopo la tempesta delle scorse ore al sud, ma stavolta in tutto il Paese. Attenzione, poi, a medio/lungo termine: tutti i centri di calcolo confermano l’ipotesi paventata già nei giorni scorsi e cioè che intorno al 10 marzo una nuova ondata di gelo e neve possa colpire l’Italia da nord/est, determinando un nuovo crollo termico con nevicate anche copiose fino a bassa quota. L’inverno non è ancora finito…


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