Previsioni Meteo: il vero colpo di coda dell’inverno deve ancora venire, sarà una Pasqua con la neve?

    /

    Inverno finito? Macché. Già nei giorni scorsi abbiamo ripetuto più volte che non era corretto definire l’ondata di gelo che abbiamo avuto fino a ieri come “colpo di coda invernale”, perché è ancora presto, siamo a metà marzo e siamo ancora in inverno, i colpi di coda si verificano quando la primavera è già iniziata, cioè tra fine marzo e inizio aprile, non adesso. E gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo ci confermano che proprio a fine mese, negli ultimi giorni di marzo, un’altra ondata di freddo e neve potrebbe colpire l’Italia durante la Settimana Santa. Sì, rischiamo di avere una Pasqua con la neve in questo lungo inverno con un freddo mai eccezionale ma costante da ormai quasi quattro mesi e, soprattutto, accompagnato da tanto maltempo con moltissima neve fino a bassa quota.
    Anche l’ondata di maltempo in atto in queste ore al nord è a tutti gli effetti un’ondata di maltempo invernale, con abbondanti nevicate tra Liguria, Piemonte, Lombardia e Alpi orientali dove tra oggi e domani molte località verranno letteralmente sommerse dalla neve. Al centro/sud è tornato lo scirocco e le temperature sono in forte aumento, ma certamente non fa caldo, e nei prossimi giorni avremo ancora maltempo: tra mercoledì 20 e giovedì 21 marzo, infatti, un’altra perturbazione porterà piogge e temporali soprattutto nelle Regioni tirreniche e al centro/sud mentre venerdì 22 dovremmo avere una breve tregua che, però, è destinata a durare davvero molto poco. Continuerà, quindi, il trend perturbato con un basso flusso oceanico proveniente dall’Atlantico e foriero di continue perturbazioni sul nostro Paese, con un possibile grande evento a fine mese quando il freddo gelido spingerà da nord/est e una profonda perturbazione Mediterranea potrebbe alimentare forte maltempo soprattutto nelle Regioni meridionali. La siccità di un anno fa è soltanto un lontanissimo ricordo…
    Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti più dettagliati, ma sappiate che l’inverno non è ancora finito …