Quinto evento nevoso sui monti Peloritani malgrado le termiche largamente positive

La neve che ha imbiancato le cime dei Peloritani nella giornata di sabato 2 Marzo. Si ringrazia Pasquale D'Andrea per il bellissimo scatto

I forti temporali che nella mattinata di sabato 2 Marzo hanno flagellato il messinese, scaricando oltre 100 mm d’acqua in poche ore, hanno riportato un po’ di neve (con un po’ di sorpresa date le termiche positive a 1400 metri) lungo la dorsale dei monti Peloritani, regalando il quinto evento nevoso della stagione invernale, con accumuli già a partire dagli 800-900 metri. Rispetto agli eventi nevosi d’inizio Dicembre, Gennaio e Febbraio, la neve che ha imbiancato le vette dei Peloritani era del tipo granulosa, quella tipica dei fenomeni temporaleschi di una certa intensità, quando l’aria fredda presente in quota viene riversata velocemente verso il basso dalle forti precipitazioni temporalesche, favorendo un temporaneo abbassamento dello zero termico e della quota neve. Gli accumuli più consistenti si sono registrati lungo il settore meridionale dei Peloritani, dove i mucchi di neve hanno raggiunto uno spessore di quasi 3-5 cm. Di certo per i Peloritani e per i colli messine l’inverno del 2013 verrà ricordato come uno degli ultimi inverni più nevosi, anche se sono mancate quelle configurazioni bariche ideali ai grandi eventi del 1999 e del Febbraio 2009.