Rapida bufera di ponente e maestrale sulla costa messinese, raffiche molto forti all’interno delle valli dei Peloritani

In queste ultime ore una vera e propria bufera di vento e pioggia sta duramente sferzando la città di Messina e l’intero hinterland dei Peloritani, con furibonde raffiche di caduta, da O-NO e NO, che superano gli 80 km/h. Ma picchi di oltre i 90-100 km/h presumibilmente si stanno registrando all’interno delle principali vallate dei Peloritani, in particolare in quelle il cui orientamento agevola l’effetto “Venturi” che tende ad amplificare notevolmente la ventilazione. Ciò spiega perché le forti burrasche si stanno concentrando proprio sulla fascia peloritana e sulla città di Messina, dove vengono segnalate raffiche di tempesta. Analizzando l’attuale carta sinottica si nota pure come l’andamento delle isobare, già piuttosto strette fra loro, anche in questo caso sia perfettamente disposto in parallelo con l’orientamento delle vallate dei Peloritani orientali. In tal modo le intense correnti attivate dal fitto “gradiente barico” possono localmente “degenerare” in vere e proprie tempeste o autentici fortunali, con raffiche molto turbolente che toccano agevolmente i 100 km/h, o anche oltre i 120-130 km/h all’uscita delle principali vallate. Le fortissimi raffiche discendenti dai Peloritani inoltre riescono a polverizzare la pioggia, causando drastiche riduzioni della visibilità orizzontale. La bufera di vento dovrebbe cominciare ad indebolirsi progressivamente dalla tarda nottata, mentre già dalla prima mattinata di domani il vento calerà bruscamente, scivolando sotto la soglia d’attenzione, fino a cessare quasi del tutto, garantendo un miglioramento del tempo che sarà però solo temporaneo.