Reportage fotografico: una straordinaria ciaspolata in Val d’Ayas

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    Prima domenica di primavera, anticipata, tanto prevista, tanto attesa, e finalmente tanto assaporata in compagnia: una compagnia di una quarantina di escursionisti, ancora con le ciaspole finchè la neve resiste alle temperature che iniziano a riscaldare. Si è svolta domenica 3 marzo la ciaspolata della Commissione Escursionismo del C.A.I. Vercelli, che, secondo il programma, avrebbe dovuto essere l’ultima della stagione, ma avrà un seguito ancora il 17 marzo, se le condizioni nivo-meteorologiche lo consentiranno. Certo è che la voglia di riporre le ciaspole non c’è ancora, dopo una giornata come domenica: sole, caldo, neve buona (almeno durante la mattinata), cielo limpido su cui si stagliavano le cime dell’Alta Val d’Ayas ad attendere il folto gruppo di escursionisti del C.A.I. Vercelli. Partenza da Saint Jacques, ultimo borgo della valle, che già dal mattino presto è popolata da molti sciatori pronti a godersi la prima neve primaverile. Il gruppo, calzate le ciaspole, si addentra nel bosco, alcune rampe un po’ ripide prima di raggiungere tratti più pianeggianti. Iniziano ad intravedersi le cime del gruppo del Rosa. Ancora alcuni tornanti nel bosco, che, visti dall’alto, sono colorati in una lunga scia senza interruzione dalle giacche dai colori vivaci dei quaranta ciaspolatori, che, davvero, oggi fanno loro la valle… Eccoli giunti al pianoro dei Piani di Verra Inferiori, ancora perfettamente innevato e incorniciato dal Castore, dal Polluce, dal Roccia Nera, dalla Punta 4.106 e dal Breithorn Orientale. Ci si ferma un po’ ad ammirare il paesaggio – il sole con il suo tepore lo consente – cercando il Rifugio delle Guide di Ayas e il tetto del Rifugio Mezzalama, più difficile da individuare; si scatta la consueta foto di gruppo, oggi più vasto che mai, per poi ripartire ancora nel bosco, qui più rado, e salire sugli ultimi tratti di sentiero (in effetti si sta ricalcando il sentiero estivo) verso il Lago Blu. E’ suggestivo ammirare il lago innevato, da cui spuntano i caratteristici larici fossili, sotto alla Gobba di Rollin, e seguire con lo sguardo la morena che prosegue, verso l’alto, disegnando dolci curve…Si consuma con calma il pranzo, godendosi lo spettacolo da un lato verso le cime dall’altro sui Piani di Verra, riscaldati dal sole, davvero forte, e si riparte per rientrare percorrendo, però, la strada, compiendo così un percorso ad anello. Una sosta al bar, per scambiarsi, stavolta davanti ad una bevanda fresca, le opinioni sulla bella escursione tutti insieme, oggi in un gruppo così numeroso non si è riusciti a parlare nemmeno con tutti! Ma ci saranno a breve altre occasioni per ritrovarsi di nuovo in compagnia, appuntamento, infatti, con la prossima e ultima, davvero, ciaspolata del programma invernale 2013 della Commissione Escursionismo, domenica 17 marzo p.v., meta Alpe Devero, nel Parco Naturale Veglia-Devero. Scadenza per le adesioni venerdì 15 marzo p.v. presso la sede di Via Stara 1 (tel. 0161-250207, info@caivercelli.it,www.caivercelli.it, e dalla scorsa settimana anche su face book…). Se le condizioni non permetteranno lo svolgimento della ciaspolata di chiusura si effettuerà l’escursione secondo il programma originario, ovvero Passo del Faiallo-Rif. Pra Riondo lungo l’Alta Via dei Monti Liguri, Parco Naturale del Beigua.