Salute: calcola se sei “in forma”

Per aiutarci a sapere se siamo in linea c’è un semplice grafico, necessariamente un pò semplificativo, che rappresenta il rapporto fra il peso e il quadrato dell’altezza. Questo rapporto è detto indice di massa corporea, in inglese Body Mass Index (BMI). In questo modo possiamo calcolare se dobbiamo perdere o magari predere qualche chilo per essere in forma. Naturalmente non tutti hanno la stessa struttura ossea e le stesse proporzioni, ma ci sono almeno un paio di miti da sfatare: quello del fatto che le ossa grosse rendano la struttura del corpo più grossa e quella del metabolismo che impesdisce di dimagrire.

Studi hanno indicato che le ossa grosse sono generalmente la conseguenza e non la causa del peso eccessivo, in quanto sono le ossa stesse, maggiormente stimolate dal dover sopportare un peso eccessivo, a “crescere”. In secondo luogo i problemi metabolici sono una causa percentualmente minore delle cause di obesità, mentre è facile addirittura raddoppiare il fabbisogno calorico medio stando poco attenti a quel che si mangia. A volte si assumono 7000 calorie contro le 2000 consigliate per la donna e le 2500 per l’uomo (molto dipende dallo stile di vita comunque). In questo caso ci vorrebbe un metabolismo super per smaltire una quantità simile di cibo.

Poi c’è l’altro problema, quello del sottopeso. Spesso sovrappeso e sottopeso, anoressia e bulimia, sono facce della stessa medaglia, disturbi alimentari sempre più diffusi in una società dove contemporaneamente si esalta l’aspetto fisico colpevolizzando chi non è perfetto, ma allo stesso tempo vengono pubblicizzati e offerti modelli di alimentazione deliranti che portano il cibo come prima causa di morte al mondo.