Una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 è stata registrata all’1:11 in Toscana, al confine tra la provincia di Siena e quella di Grosseto. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 8,4 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune senese di Chiusdino e di quello grossetano di Montieri. Non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose.
Ieri sera alle 21:43 si era verificata una scossa più forte, di magnitudo 2.7, nel cuneese. Anche in questo caso non sono stati segnalati danni.
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 è stata registrata alle 4:30 nella zona del massiccio del Pollino, al confine tra Basilicata e Calabria tra le provincie di Potenza e Cosenza. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 9,3 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni potentini di Rotonda e Viggianello, e di quelli cosentini di Morano Calabro e Mormanno. Non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose.
Un’altra scossa di terremoto di magnitudo 2.3 è stata registrata alle 5:15 in Emilia, in provincia di Modena. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 7,3 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune di Finale Emilia. Non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose.
Stamattina si sono verificate altre tre deboli scosse alle 05:52, alle 07:38 e alle 08:42, di magnitudo 2,2, 2.0 e 2.1 sul Gran Sasso, sui Monti della Laga e a Colfiorito, lungo il confine tra Marche e Umbria. Nessun danno.


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