La capsula Dragon e’ ritornata a Terra. E’ ammarata nell’Oceano Pacifico, completando la sua seconda missione di andata e ritorno dalla stazione Stazione Spaziale Internazionale (Iss). ”Gli esperimenti scientifici consegnati e restituiti da Dragon consentono progressi in ogni aspetto dei diversi programmi svolti sulla Stazione Spaziale Internazionale, dalla ricerca umana, alla biologia, alla fisica” ha osservato Julie Robinson, che lavora al programma della Stazione Spaziale Internazionale. La capsula sara’ recuperata da una nave che la portera’ al porto di Los Angeles. Fra i carichi rimandati a Terra vi e’ sono esperimenti condotti nelle condizioni di microgravita’ della stazione orbitante. Costruito dall’azienda Space X, Dragon e’ il primo veicolo spaziale privato in grado di compiere viaggi di andata e ritorno dalla Stazione orbitante. Ed e’ anche l’unico veicolo spaziale in grado di riportare a Terra una notevole quantita’ di carico. La capsula e’ stata lanciata dalla base di Cape Canaveral in Florida il primo marzo scorso portando un carico di circa di 575 chilogrammi tra rifornimenti ed esperimenti. Nel viaggio di ritorno ha riportato a Terra un carico di 1.210 chilogrammi tra esperimenti, attrezzature e attivita’ educative. La missione e’ stata la seconda di un pacchetto di 12 rifornimenti forniti da Space X alla Nasa fino al 2016. Gli esperimenti portati a Terra dalla capsula, spiega la Nasa, potrebbero essere di aiuto nella produzione di prodotti alimentari destinati alle future missioni di lunga durata nello spazio e a migliorare la produzione dei raccolti sulla Terra. Altri potrebbe contribuire allo sviluppo di celle solari piu’ efficienti, a migliorare i detergenti e i sistemi elettronici basati sui semiconduttori.
Spazio: la capsula Dragon è tornata sulla Terra


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