Una nuova societa’ elvetica, la Swiss Space Systems (S3), ha presentato un progetto inedito per un sistema low cost per il lancio di piccoli satelliti con l’obiettivo di ”democratizzare” l’accesso allo spazio. L’S3, hanno annunciato i promotori, intende ”sviluppare, costruire, certificare e sfruttare navicelle suborbitali dedicate al lancio di piccoli satelliti” per ”democratizzare l’accesso allo spazio, grazie a un sistema di lancio inedito”, piu’ economico. I primi test di lancio si svolgerebbero nel 2017 e i primi lanci di piccoli satelliti entro il 2018, afferma un comunicato di S3. La nuova azienda aerospaziale, con sede a Payerne, e’ stata inaugurata in presenza di autorita’ numerose autorita’ e rappresentanti dei principali partners, tra i quali sono citati l’Esa, Dassault Aviation, Von Karman Institute, Sonaca, Meggit e l’universita’ di Stanford. Il sistema dovra’ consentire di lanciare piccoli satelliti di un peso massimo di 250 kg. Il progetto prevede che sara’ un Airbus A300 a trasportare la navicella fino a diecimila metri, altitudine dalla quale sara’ poi lanciata. Swiss Space System prevede di poter proporre dei lanci di satellite a 10 milioni di franchi, pari a circa otto milioni di euro, un prezzo quattro volte meno caro di quelli attualmente richiesti, spiega la societa’.
Spazio: società svizzera progetta lancio di satelliti low cost


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