Ambiente: domani il convegno dell’Ispra “Frutti del passato per un futuro sostenibile”

Nell’ambiente agricolo vi è un patrimonio antico, di notevole valore, che tuttavia è spesso trascurato ed anche poco conosciuto. Ci riferiamo ai cosiddetti “frutti antichi e dimenticati”, vale a dire a quelle risorse vegetali che un tempo fornivano principalmente il sostentamento alimentare. Le nuove esigenze di mercato hanno fatto perdere l’interesse a coltivare e a propagare queste piante. Tuttavia, negli ultimi anni è rinato un crescente interesse proprio nei confronti di questi “frutti antichi e dimenticati”.

La ricerca scientifica già da tempo attribuisce grande attenzione alle varietà locali a conferma del ruolo strategico che esse rivestono nell’agricoltura estensiva e nella valorizzazione di usi, costumi e sapori dei nostri territori.
Il seminario è indirizzato a dare risalto al ruolo sociale, culturale, economico e scientifico della biodiversità agricola. In tal senso esperti nazionali ed internazionali contribuiranno al dibattito esplicitando il ruolo degli agricoltori quali custodi della biodiversità, le opportunità economiche legate all’uso e alla valorizzazione delle risorse locali, nonché le connessioni socio-culturali con il territorio di appartenenza. Con l’occasione verranno presentate le pubblicazioni di ISPRA in collaborazione con ARPA Emilia-Romagna relative alla serie di Quaderni dedicati ai Frutti dimenticati e biodiversità recuperata.