Ambiente: il Saint-Vincent Resort & Casino case study di riqualificazione architettonica e impiantistica

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Come lavorano i grandi progettisti per ottenere un’integrazione efficace delle soluzioni di impianto con le scelte di recupero del corpo edilizio? Se ne discute a Milano all’evento “Integrazione edificio-impianto” organizzato dal Gruppo 24 Ore.
Il programma del convegno è ricco di case study, realizzazioni che hanno raggiunto tali performance e benefit gestionali da essere considerate dei benchmark.
Tra questi, la riqualificazione effettuata a Saint-Vincent dello storico polo Casinò-Grand Hotel Billia, oggi trasformati, su progetto dello Studio Lissoni Associati, nel Saint-Vincent Resort & Casino, che comprende un piano di risparmio energetico.
Il progetto del Saint-Vincent Resort & Casino ha comportato infatti una particolare attenzione a fattori quali i materiali coibentanti, l’illuminazione a led e, soprattutto, la realizzazione di una modernissima Centrale Termica per la cogenerazione di energia, del valore di 10 milioni di euro, che ha consentito l’eliminazione delle due vecchie centrali a gasolio.
L’investimento farà risparmiare, in termini di consumi, sino al 30% l’anno, pari a 700mila euro, grazie al basso assorbimento, con innegabili e significativi benefici anche sul fronte delle emissioni. Ne parleranno gli architetti dello Studio Lissoni Associati Davide Cerini, responsabile coordinatore del progetto Resort-Casino, e Piero Lissoni, insieme a Francesco Pastoret della Pastoret Engineering & Consulting che si è occupato della progettazione e direzione lavori degli impianti della nuova centrale termica. Un progetto ambizioso e all’avanguardia nel settore della produzione di energia con sistemi innovativi e fonti a basso impatto ambientale.
Il progetto Saint-Vincent Resort & Casino, fortemente voluto dall’Amministratore Unico della Casino de la Vallée Spa Luca Frigerio, rilancia la proposta leisure della cittadina con il totale riammodernamento della Casa da Gioco, il raddoppio delle strutture ricettive (il nuovo Parc Hotel Billia, 4 stelle, e il Grand Hotel Billia, restaurato e diventato un 5 stelle lusso, di prossima apertura), ben 7 ristoranti, il nuovo Centro Congressi Billia e la creazione di un esclusivo Centro Benessere da 1600 mq, che sarà disponibile entro l’anno. In un’ottica di ampliamento dell’offerta che sta richiamando turisti fin dalla Cina.
Con l’occasione i progettisti potranno sottolineare come la collaborazione tra un “committente illuminato” con capacità decisionali ed imprenditoriali e dei professionisti qualificati e attenti all’innovazione possa ricreare quella combinazione di valori che permise la realizzazione delle grandi opere del Rinascimento Italiano.
Un modello positivo visti i risultati raggiunti in tempi brevi.