Anche durante la grande era glaciale di 15.000 anni fa gli uomini cucinavano e mangiavano pesce

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La passione per le pietanze a base di pesce e’ antica, vecchia di 15 mila anni. Anche gli uomini dell’Era Glaciale, infatti, cucinavano e mangiavano pesce, come dimostra su ‘Nature’ uno studio condotto analizzando chimicamente i residui di cibo rimasti sul vasellame di ceramica risalente all’epoca. La ricerca pionieristica, coordinata dall’universita’ inglese di York, ha coinvolto scienziati di Uk, Paesi Bassi, Svezia e Giappone, alle prese con l’analisi delle stoviglie piu’ antiche mai studiate fino ad oggi. Dall’analisi dei campioni, alcuni dei piu’ antichi provenienti dal Giappone, e’ stato possibile risalire ai gusti dei cacciatori-raccoglitori del tardo Pleistocene. Gli scienziati hanno recuperato dalla superficie delle ceramiche residui organici carbonizzati. Quindi ne hanno analizzato la componente lipidica, concludendo che la maggior parte dei 101 depositi analizzati derivavano da pesci d’acqua dolce o salata. “La grande abbondanza di cibo lungo le coste marine e le rive dei fiumi potrebbero aver fornito la spinta iniziale a produrre contenitori di ceramica”, spiega Oliver Craig del Dipartimento di archeologia e direttore del BioArch Research Center dell’ateneo di York. Ma se da un lato lo studio offre una prima risposta a chi si chiede perche’, a un certo punto, l’uomo ha cominciato a costruire pentole, dall’altro “dimostra – conclude lo scienziato – che e’ possibile analizzare residui organici anche dal vasellame piu’ antico del mondo. Questa ricerca, quindi, apre la strada a futuri studi sulle stoviglie dei cacciatori-raccoglitori di periodi successivi, per far luce sulle tappe dello sviluppo di una tecnologia rivoluzionaria”.