Ancora maltempo in Friuli Venezia Giulia: freddo e bora a Trieste, alto rischio valanghe in montagna

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Freddo e bora a Trieste con la primavera che stenta a decollare. Le temperature si mantengono basse anche negli altri tre capoluoghi Udine, Gorizia e Pordenone, mentre in montagna la colonnina di mercurio e’ attestata sotto lo zero. Sui rilievi resta ”marcato” (3 su scala di 5) il pericolo di caduta valanghe. Lo avverte il bollettino emesso dal Corpo forestale regionale. Il giorno di Pasqua sono caduti dai 30 ai 70 centimetri di nuova neve a 1.800 metri con numerose valanghe spontanee. Sul settore orientale della regione sta nuovamente nevicando debolmente mentre a occidente il cielo e’ prevalentemente sereno. In quota soffia vento dai quadranti nordorientali, che sta formando nuovi accumuli, e il manto nevoso non e’ ancora consolidato. Sono pertanto da aspettarsi distacchi spontanei di valanghe, anche di medie dimensioni, lungo i percorsi abituali in forte pendenza; sopra i 1700 metri resta possibile il distacco provocato di lastroni anche con debole sovraccarico. Nei prossimi giorni le condizioni meteorologiche e le temperature negative in quota non favoriranno il rapido consolidamento del manto nevoso, con permanenza del grado di pericolo marcato su tutto il territorio montano.