Astronomia, l’esperto commenta la scoperta dell’AMS: “risultato storico”

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“Se confermato, questo risultato sarebbe estremamente importante perche’ in un colpo solo si dimostrerebbe di cosa e’ fatta la materia oscura e la validita’ della Supersimmetria”. Giuseppe Longo, ordinario di astrofisica dell’Universita’ degli Studi di Napoli Federico II, commenta con cauto ottimismo la notizia della scoperta di positroni in una certa fascia energetica all’interno di raggi cosmici da parte dell’esperimento internazionale Alpha Magnetic Spectrometer. ”Non c’e’ ancora una certezza statistica definitiva e dovranno continuare a analizzare eventi per confermare questo dato iniziale, ma la scoperta potrebbe avere una portata storica” aggiunge lo scienziato. Materia e energia oscura compongono oltre il 90 per cento del nostro Universo. Esperimenti come Ams servono appunto a esplorare la natura della materia oscura. ”Le particelle di antimateria potrebbero fornire informazioni sulla composizione della materia oscura. In particolare – continua Longo – quando si osserva dell’antimateria nel cosmo, viene attribuita a pulsar, a esplosioni di supernove oppure, ed e’ qui che entra in gioco la materia oscura, a decadimenti di particelle supermassicce chiamate Wimp, Weakly Interacting Massive Particle. Queste Wimp sono quelle che, ipoteticamente, potrebbero formare la materia oscura”. Le Wimp sono particelle dotata di massa che interagiscono debolmente con la materia normale. ”Una delle ipotesi piu’ accreditate e’ che la materia oscura sia costituita da una Wimp particolare chiamata ‘neutralino’. L’esame dello spettro energetico dei positroni – dei quali e’ stato trovato un ‘eccesso’ fra 10 e 250 GeV – e’ in grado di rivelarci se queste antiparticelle derivano da neutralini oppure no” aggiunge l’astrofisico. Se anche i futuri dati confermeranno questi primi risultati, prenderebbe forza l’ipotesi della validita’ del modello della Supersimmetria. ”La Teoria della Supersimmetria e’ un’estensione del Modello Standard, e spiega perche’ le particelle elementari esistono e hanno quella massa. In qualche modo, bisognerebbe rivedere il Modello Standard che pero’, con particelle al di sotto di una certa massa continuera’ a valere. Al di sopra, invece, varra’ la supersimmetria” conclude Longo.