Astronomia: nuovo progetto internazionale di ricerca nello spazio sulla materia oscura

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Verra’ siglato domani, a Roma, nella sede della presidenza dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’accordo quadro di collaborazione scientifica tra Italia, Svizzera e Cina per l’esperimento Dark MAtter Particle Explorer (DAMPE), un nuovo progetto di ricerca nello spazio che sta muovendo i suoi primi passi grazie al contributo dei ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Universita’ di Perugia. Nel pomeriggio di domani le delegazioni internazionali visiteranno le strutture del Polo Scientifico Didattico di Terni e incontreranno i ricercatori coinvolti nel progetto DAMPE. Il DAMPE (che segue di pochi giorni la pubblicazione dei primi risultati di AMS-02, il cacciatore di anti-materia con un ‘cuore’ umbro, in orbita a bordo della stazione spaziale internazionale) ha come obiettivo scientifico lo studio di precisione di quell’eccesso di antimateria misurato da AMS-02 e si affianchera’ nei prossimi anni ad AMS-02 e FERMI nello studio degli aspetti peculiari dell’ Universo. Verra’ realizzato da un gruppo di ricercatori dell’INFN e dell’Universita’ di Perugia nell’ambito di una collaborazione internazionale; questa volta non sara’ la NASA a portare l’esperimento in orbita, ma l’agenzia spaziale cinese a bordo del razzo CZ-D2, alla fine del 2015. Responsabile del progetto scientifico a livello nazionale e’ il dottor Giovanni Ambrosi dell’INFN, che avra’ il compito di progettare e costruire nei suoi laboratori il tracciatore al silicio: una tecnologia molto avanzata per esperimenti nello spazio in cui il gruppo di ricerca perugino ha un’esperienza riconosciuta a livello internazionale. L’Universita’ di Perugia vede in prima linea il Dipartimento di Fisica ed i laboratori della Facolta’ di Ingegneria presso il Polo scientifico di Terni, dove la professoressa Bruna Bertucci ed il dottor Antonio Faba avranno la responsabilita’ di sviluppare ed attuare il piano di qualifica spaziale dello strumento presso i laboratori SERMS e CEM. A livello internazionale, la collaborazione scientifica comprende l’Universita’ di Ginevra, l’Istituto per la Fisica delle Alte Energie (IHEP) di Pechino ed il Purple Mountain Observatory della Chinese Academy of Science (CAS). La Cina sta infatti sviluppando rapidamente il suo programma spaziale e questo nuovo esperimento e’ una delle cinque missioni approvate nel piano strategico di ricerca nello spazio dalla Chinese Academy of Science.