Nel Parmense ci sono frane “in movimento che noi geologi chiamiamo ‘lente’, si stanno muovendo di circa 2 metri al giorno e questo durera’ per diverse settimane”. In particolare, quella di Capriglio, “e’ una frana di grandi dimensioni, una delle piu’ grandi che abbia visto negli ultimi anni”. Lo ha detto Nicola Casagli, docente di Scienze della terra all’Universita’ di Firenze, centro di competenza per il Dipartimento nazionale della Protezione civile che oggi ha effettuato un sopralluogo nella zona colpita dal maltempo dei giorni scorsi. Sottolineando che il lavoro proseguira’ con una verifica puntuale delle abitazioni interessate e lo studio delle mappe, Casagli ha spiegato che “ora dobbiamo valutare la possibile evoluzione sia a monte che sui lati, e le possibili influenze sul corso d’acqua per prevedere eventuali sbarramenti o occlusioni”. Casagli e’ arrivato nel Parmense proprio per conto del Dipartimento nazionale e dell’Agenzia regionale di protezione civile. Triplice lo scopo del sopralluogo: valutare le influenze dei movimenti franosi sugli edifici, l’evoluzione dei movimenti e gli impatti sui corsi d’acqua. Intanto alle 18 ha preso il via in Prefettura a Parma l’incontro per fare il punto e un rendiconto il piu’ possibile accurato della situazione, che e’ in continua evoluzione nonostante il cessare delle piogge. Prima di Capriglio, Casagli ha effetttuato una visita a Boschetto, parlando di una frana piu’ piccola e di situazione complessa, in questo caso, piu’ che per le dimensioni della frana, per la pendenza del versante. Con Casagli, nei sopralluoghi di oggi, c’erano i rappresentanti di tutti gli enti territoriali coinvolti: il direttore dell’Ufficio rischio idrogeologico del Dipartimento nazionale di Protezione civile Silvano Meroi, il capo regionale della Protezione Civile Maurizio Mainetti, il responsabile del servizio tecnico di bacino Gianfranco Larini, per la Provincia il presidente Vincenzo Bernazzoli e gli assessori Ugo Danni e Andrea Fellini con il dirigente Gabriele Alifraco e i tecnici del Servizio viabilita’ e protezione civile. Presenti anche il sindaco di Tizzano Amilcare Bodria, i rappresentanti dei Carabinieri, del Consorzio di bonifica, della Comunita’ montana. All’incontro in prefettura prenderanno parte, oltre a loro, anche gli assessori regionali alla Difesa del suolo e alle Infrastrutture, rispettivamente, Paola Gazzolo e Alfredo Peri.
Disastro sull’Appennino parmense, la frana di Capriglio si sta muovendo di due metri al giorno


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