Drammatica valanga sull’Ortles, l’esperto: “alpinisti traditi dalla giornata di sole”

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E’ stato il sole che ha fatto capolino tra le cime innevate dopo settimane di maltempo a tradire gli alpinisti travolti dalla slavina sull’Ortles. Ne e’ convinto un esperto, Erich Pfeiffer, presidente della societa’ funiviaria i cui impianti portano gli escursionisti a quota 3.250, a tu per tu con le insidie del ghiacciaio. ”La gente – dice Pfeiffer – cerca spesso di andare un po’ piu’ in la’. Ed invece bisogna stare sempre sul chi vive, tenere presente che il pericolo e’sempre in agguato”. ”Stamattina – racconta Pfeiffer – faceva parecchio freddo e cosi’ molti non hanno capito che c’era pericolo ugualmente. Le valanghe, infatti, non si staccano soltanto per il calore sulla superficie della neve”. ”Il pericolo maggiore – dice – e’ quando ci si avventura fuori dalle piste battute. Qui, specie sui versanti piu’ ripidi, il rischio e’ sempre presente”. ”Oggi la montagna si e’ presentata dal suo lato piu’ attraente – dice Pfeiffer – ma e’ proprio in casi come questi che occorre stare piu’ attenti”.