Drastico cambio del regime eolico sullo Stretto di Messina, sta per irrompere un sostenuto scirocco

MeteoWeb

Fra meno di 24 ore anche lungo lo Stretto di Messina si assisterà ad un drastico cambio del regime dei venti. Le fresche raffiche di ponente e maestrale che nelle ultime ore hanno interessato l’area dello Stretto entro la tarda mattina, primo pomeriggio di domani, verranno sostituite da uno scirocco e un ostro, inizialmente deboli, ma che tenderanno rapidamente ad intensificarsi nel corso della serata successiva. L’inasprimento del “gradiente barico orizzontale”, fra Baleari e Mediterraneo centrale, con un sensibile inspessimento delle isobare fra Tirreno e Ionio, provocherà un ulteriore rinforzo della ventilazione da SE e S-SE, nei bassi strati. Sullo Stretto di Messina le correnti meridionali raggiungeranno la soglia d’attenzione in tarda serata, con raffiche che potranno superare anche i 50-60 km/h lungo l’imboccatura nord, fra Ganzirri e Punta Pezzo, ove l’effetto “Venturi” (restringimento della sezione) amplificherà notevolmente la ventilazione meridionale che risalirà il braccio di mare fra Scilla e Cariddi. Sulla costa tirrenica messinese, già dalla serata, si attiveranno le raffiche di caduta che sul far della sera s’intensificheranno velocemente, divenendo a tratti intense in prossimità delle principali vallate che degradano verso il Tirreno, con picchi di oltre i 60-70 km/h. Il flusso sciroccale dovrebbe progressivamente attenuarsi nel corso della tarda mattinata di venerdì, rendendo i mari da mossi a molto mossi, soprattutto lo Ionio a largo, dove si attiverà una moderata onda lunga da SE, alta fino a 1.5-2.0 metri, che determinerà sostenute risacche sulle coste ioniche e lungo i litorali che costeggiano i quartieri meridionali di Messina.