Nuova eruzione dell’Etna oggi pomeriggio tra le 13:00 e le 15:00. Due ore di attività furiosa, con boati fortissimi che hanno scatenato il panico nei versanti orientali del vulcano, fin su Giarre e Acireale dove la gente, impaurita, è scappata di casa. I boati si sono avvertiti non solo a Catania, ma addirittura fin nel siracusano e nel ragusano. E’ stata un’eruzione diversa dall’ultima, quella del 12 aprile, che era stata molto più lunga e debole: quest’11° parossismo del 2013 ha invece avuto caratteristiche molto simili a quelli precedenti, soprattutto nel mese di marzo (3, 6 e 18 marzo): fenomeno breve ma molto forte. Le fontane di lava, infatti, hanno superato i 600 metri di altezza! La nube di cenere, visti i venti settentrionali, s’è spostata verso sud con ricadute in tutto il siracusano, in alcune zone del ragusano (oltre che nel catanese) ed è arrivata persino su Malta, come possiamo vedere dalle immagini satellitari. Adesso, come possiamo osservare dalle immagini in diretta dalle webcam, è tornata la calma. Poco significative le foto a disposizione, in quanto la fastidiosa presenza di nubi basse ha impedito agli osservatori e agli appassionati foto-reporter di scattare immagini al Nuovo Cratere di Sud/Est nei momenti “clou” del parossismo.


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