Maltempo, è emergenza: centro/nord sott’acqua, frane e fiumi esondati. Da domani piogge e temporali anche al sud

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Il brusco stop alla primavera, con il ritorno della neve, in alcune zone fino a quote collinari (soprattutto tra Francia, Svizzera e Valle d’Aosta, qui le foto), nubifragi e termometro in caduta libera, ha provocato una vittima, in Piemonte. E’ un trentacinquenne torinese rimasto intrappolato sulla sua auto, precipitata in un torrente per il cedimento di un argine a Val della Torre, in Val Casternone, dove la scorsa notte si e’ scatenato un violento temporale. L’uomo, Paolo Da Via’, era alla guida della sua Citroen con un amico, di 27 anni, che e’ riuscito a salvarsi. Trascinato dalla corrente, il corpo di Da Via’ e’ stato recuperato dai vigili del fuoco un chilometro piu’ a valle.
Probabilmente l’automobilista, che e’ morto annegato, stava cercando di transitare ad un guado, sulla tragedia indagano i carabinieri. In Piemonte e’ nevicato dai 1.300 metri di altitudine in su, pioggia con un picco di 126 millimetri nel Canavese, e violenti acquazzoni nel nord della Regione. A Torino la temperatura massima e’ scesa in due giorni da oltre 28 gradi a 15. Imbiancata quasi tutta la Valle d’Aosta, dove la neve e’ caduta abbondante, anche nel capoluogo, che e’ a meno di 600 metri di altitudine. A Courmayeur e’ scattato l’allarme per due frane staccatesi dal Monte di La Saxe che sovrasta alcune frazioni del paese del Monte Bianco.
Sono stati chiusi tre parcheggi nella frazione di la Palud, compreso quello delle funivie del Bianco. Si teme un peggioramento della situazione nei prossimi 10 giorni, tanto che Regione e Comune hanno gia’ messo a punto un piano per l’eventuale evacuazione di un centinaio di residenti, oltre agli eventuali ospiti delle strutture ricettive. Sempre in Valle, ad Etroubles, quattro famiglie sono state fatte evacuare dal Comune per uno smottamento, probabilmente collegato ai lavori di scavo di una galleria stradale. Chiuse, infine, per pericolo di valanghe, le strade delle valli laterali, di Valnontey, dopo il paese di Cogne, e di Rhemes. Maltempo anche in Lombardia: i fiumi Lambro e Seveso hanno avuto lievi esondazioni. Grandi piogge nel nord della Regione, con picchi di 90mm nel comasco nella sola giornata odierna, e di oltre 170mm da ieri pomeriggio a oggi.  In Emilia-Romagna resta, fino il livello di attenzione per pioggia, criticita’ idraulica in tutta la regione, soprattutto nel parmense, dove oggi sono caduti fino a 75mm di pioggia a causa di violenti temporali auto-rigeneranti in una zona già sconquassata dalle frane. Domani il maltempo dovrebbe colpire anche il sud e la Sardegna. La perturbazione proveniente dalla Francia meridionale si portera’ sul Tirreno centrale, determinando condizioni di spiccata instabilita’. In base delle previsioni disponibili, il dipartimento di protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Rovesci e temporali colpiranno Sardegna, Sicilia, Calabria e Basilicata, in estensione alla Puglia. C’e’ allerta per le forti raffiche di vento e l’intensa attivita’ elettrica previste. Ma per il 25 aprile e’ previsto un miglioramento.