Maltempo, Emilia Romagna sott’acqua: è emergenza per campi allagati, frane e smottamenti

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    Il maltempo flagella il Reggiano provocando seri problemi. In piena i fiumi Enza e Secchia, mentre i campi non assorbono piu’ la pioggia e sono allagati. Dalle 10 e’ stato chiuso il ponte di Sorbolo sull’Enza fra le province di Reggio e Parma. I Vigili del Fuoco sono impegnati gia’ dalla notte e continuano a ricevere decine di chiamate per allagamenti. Secondo il Comando dei Vigili del fuoco, le zone piu’ colpite sono quelle di Reggio Emilia (in particolare l’area di Bagno, fra la citta’ e Rubiera) e i Comuni di Montecchio e Bibbiano nella val d’Enza, oltre alla montagna interessata da frane e smottamenti.
    Al momento stanno operando 10 squadre di Vigili del Fuoco. Il maltempo provoca danni anche gli edifici storici. Questa mattina alle 9,20 a Castellarano, sulle colline della val Secchia, e’ caduto uno spigolo del Castello (preceduto da un altro crollo di materiale verso le 7,30) appartenente alla famiglia Casali che vive a Siena, e si e’ sgretolato cadendo nella scarpata sottostante. La caduta ha provocato un boato e uno spostamento d’aria percepito dagli abitanti del centro di Castellarano. ”Il rischio”, segnala il Comune, ”e’ che un altro lembo, che appare ammalorato, possa cadere nelle prossime ore”. E’ stato dichiarata inagibile la stanza che poggia sulla torre del castello. All’interno del castello abita un custode. Non ci sono pero’ feriti. E’ stato chiuso il passaggio della strada che costeggia l’ala interessata al cedimento. Situazione gravissima anche nel Comune di Carpineti, sull’ Appennino, a causa delle frane e delle piogge che provocano numerosi smottamenti. Questa mattina il sindaco Nilde Montemerli ed i tecnici comunali hanno compiuto una perlustrazione su tutto il territorio comunale. Due strade comunali sono gia’ state chiuse e la via di collegamento verso la frazione di Valestra e’ a senso unico alternato, ma vi sono altri 20 possibili situazioni a rischio nelle strade di competenza comunale. ”E’ emergenza vera, noi ormai non siamo piu’ in grado di far fronte a questa situazione”, ha detto il sindaco Montemerli. ”Le segnalazioni sono continue, stiamo lavorando senza sosta ma in queste condizioni e’ impossibile fronteggiare tutti i movimenti franosi. Ormai e’ impossibile fare di piu’, la situazione sta peggiorando in ogni momento. Abbiamo bisogno di aiuto, chi puo’ farlo deve intervenire adesso, altrimenti si rischia grosso”.

    GOMMONI PER AIUTARE LE PERSONE ISOLATE – Il maltempo sta creando problemi alla circolazione a Modena e frazioni. In localita’ Tre Olmi, l’acqua non riesce ad essere accolta dai canali di scolo gia’ pieni e sta formando ampie pozze anche sulle strade. Per questo motivo il Comune sta per installare pompe idrovore per aspirare l’acqua e riversarla oltre l’argine del fiume Secchia. L’intervento vede schierati anche polizia municipale e vigili del fuoco. Problemi anche in via Fossette, in frazione Lesignana. I pompieri, utilizzando un gommone, stanno trasferendo alcune persone residenti che, a causa dell’allagamento dei campi, rischiano di rimanere isolate. Sono presenti anche gli agenti della polizia municipale. In citta’ sono stati chiusi i sottopassi allagati di Villanova, di via Pomposiana e di via Capitani.

    TRAFFICO IN TILT, STRADE CHIUSE – Non e’ solo la montagna con le sue frane a preoccupare nel parmense, con la pioggia che continua a cadere anche in pianura si sono verificati diversi problemi a causa di canali e corsi d’acqua minori che sono tracimati. E’ quello che e’ successo nella Bassa Ovest con gli allagamenti in prima mattinata della Sp 12 di Soragna a Chiusaferranda, sp 33 Colorno-Sissa a Casalfoschino, sp 11 a Paroletta, sp 63 a Toccalmatto, sp 71 a Coduro, sp 9 a Rivarolo di Torrile. Sulla sp 54 delle Terme ci sono almeno sei punti con smottamenti. A Sorbolo e’ chiuso il Ponte sull’Enza, procedura che viene attivata dalle due Province con Aipo quando l’Enza supera i 10metri e mezzo. Anche a monte di Parma si registrano allagamenti: sulla sp 513R di Traversetolo e sulla sp 665R nel comune di Parma fra la tangenziale e Fontanini. A Gaione nella zona agricola fino al Campus diversi canali sono tracimati e il torrente Cinghio ha gia’ invaso la golena. La pioggia battente di queste ore sta causando problemi anche nel modenese. Verso le 9 di questa mattina sono stati chiusi Ponte Alto e il Ponte dell’Uccellino perche’ l’idrometro di Ponte Alto ha segnalato il superamento degli 8 metri, livello in cui scatta il protocollo di chiusura dei ponti. Si sta comunque attenuando la portata d’acqua del fiume Secchia e anche del fiume Panaro. Attualmente fiumi, canali e fossi a Modena hanno raggiunto livelli molti vicini al limite della capienza. Chiusi alcuni sottopassi (Villanova, di via Pomposiana e di via Capitani); monitorati alcuni torrenti.

    SITUAZIONE DRAMMATICA PER L’AGRICOLTURA, TANTE AZIENDE K.O. – ”La situazione e’ davvero drammatica, decine di aziende sono in ginocchio”. Anche il presidente della Cna di Reggio Emilia, Tristano Mussini, scende in campo per chiedere lo stato di calamita’ per l’appennino reggiano flagellato dal maltempo. ”Non bastava il caos per i continui slittamenti del decreto per i pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione alle imprese”, dice Mussini, ”ma nella zona pedecollinare e di alta montagna del reggiano stiamo assistendo a una calamita’ naturale che ha gia’ messo in ginocchio decine di aziende e fabbricati, costretti a fermare le proprie attivita’ produttive per via di frane, smottamenti, interruzioni di gas, problemi alle fognature e strade chiuse alla viabilita’. Lo stato di emergenza chiesto dalla Presidente della Provincia Sonia Masini e’ l’unica soluzione possibile per aiutare gli imprenditori ridotti allo stremo”. La richiesta di stato d’emergenza nazionale e’ stata presentata per 20 comuni della provincia di Reggio Emilia. ”Le nostre aziende”, continua Mussini, ”chiamano i nostri uffici delle filiali dell’area montagna per segnalare una situazione insostenibile, che vede l’isolamento ormai di diversi comuni come Ramiseto, Ligonchio, Collagna, Vetto, dovuto a pesanti frane che rendono le strade impraticabili. Le aziende di tutti i comparti sono danneggiate, dal settore edile e cantieristico alle ditte di autotrasporto”.