Maltempo in Emilia Romagna, svuotati 30 stadi d’acqua dal Consorzio di Bonifica!

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Le piogge cadute in abbondanza negli ultimi giorni nel comprensorio dell’Emilia Centrale – tra il Reggiano e il Mantovano – hanno costretto agli ‘straordinari’ i tecnici e del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, le cui idrovore meccaniche hanno ”evacuato una quantita’ d’acqua pari a circa 30 volte il volume” di uno stadio di calcio. Nel corso della notte la rete del Consorzio, con una settantina di persone impegnate – si legge in una nota – ”ha gestito il colmo della piena, una delle piu’ importanti negli ultimi trent’anni, in particolare nel versante Reggiano, con deflussi delle acque anche nel Mantovano”. Grazie al lavoro sono state ”scongiurate esondazioni significative a ridosso di aree urbane o industriali: e’ gia’ stata evacuata una quantita’ d’acqua pari a circa 30 volte il volume dello stadio Giglio” di Reggio Emilia. Nel dettaglio, sottolinea ancora il Consorzio, le idrovore degli impianti di Boretto, Gualtieri, Moglia e San Siro ”hanno sollevato ininterrottamente, per tutta la scorsa notte e questa mattina, allontanando 170 metri cubi d’acqua al secondo, equivalenti a 170.000 litri al secondo, circa 12 miliardi di litri d’acqua dalla loro attivazione”. La piena generata dalle forti piogge ha determinato esondazioni nel Modenese, nella campagna a nord di Novi e altre si sono registrate dal Canale di Caprara a Campegine, dal Diversivo Bresciana (tra Reggio Emilia a Cadelbosco), dal Canale Castelnovo Basso (a Castelnovo Sotto), da Cavo Naviglio (a Rolo e Correggio) nel Reggiano e nel Carpigiano.