Medicina: diventare padri dopo i 50 anni aumenta il rischio di avere nipoti autistici

Sembra un gioco di parole, ma è la realtà emersa da uno studio di ricercatori svedesi, britannici e australiani e pubblicato sulla rivista Jama Psychiatry.

Lo studio ha preso in esame 6000 svedesi nati dopo il 1932. Chi è diventato padre oltre i 50 anni ha mostrato una probabilità molto maggiore di avere nipoti autistici. Insomma, una mutazione del DNA che viene trasmessa non alla generazione successiva ma alla seconda generazione, come spesso si evidenzia fin dai primi studi di genetica.

Anche se le cause dell’autismo sono misteriose, è evidente un coinvolgimento del corredo genetico, anche se si preferisce parlare di “disturbi dello spettro autistico” per indicare un’ampia variabilità nelle manifestazioni di difficoltà a interagire socialemente. Da questo punto di vista, esiste un test che evidenzia anche in persone “normali” un punteggio che le differenzia l’una dall’altra. Come dire che l’autismo, più che una malattia, è un carattere comune a tutti che solo in certi casi diviene patologico.

Lo studio ha anche mostrato che la percentuale di nipoti autistici è più alta nel caso di maschi che di femmine, con valori rispettivamente di 1.79 e 1.67 rispetto a giovani ventenni.