Medicina: le tonsille sono davvero inutili?

Fino a un pò di anni fa le tonsille erano considerate una cosa inutile. In realtà è persino difficile pensare che esistano organi inutili nel corpo, e oggi si cerca di conservarle, quando possibile, specie negli adulti. Ma cosa sono le tonsille, e a cosa servono? Intanto c’è da dire che non sono, come comunemente si ritiene, solo due, bensì otto, distinte in tonsille palatine, faringee (dette anche adenoidi), tubariche, linguali. Nell’insieme formano il grande anello linfatico del Waldeyer. Dal nome stesso si capisce che sono appunto costituite da tessuto linfatico, fondamentale per le difese immunitarie. Insomma, le tonsille per la posizione dove sono situate, presso la grande “porta” verso i germi esterni del naso, dell’orecchio e della bocca, sono il primo punto di difesa nei confronti delle aggressioni di virus e batteri.

Solo quando le faringiti sono ricorrenti, 3-5 volte l’anno, con febbre, si può pensare alla rimozione, ma in ogni caso secondo il consiglio del medico, che solitamente ci penserà due volte prima di farlo.

Un’altra funzione delle tonsille è aiutare a riscaldare l’aria prima di giungere ai polmoni, cosa importante per non irritare le vie aeree e mantenerle calde, altra cosa che aiuta la difesa del corpo. Per contro, tonsille che portano a continue malattie, sostenute dallo streptococco di tipo A possono indurre col tempo la malattia reumatica.