Meteo Weekend: peggiora con piogge e rovesci sulle regioni settentrionali, caldo flusso sciroccale verso le regioni del centro-sud

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Mentre le regioni settentrionali, in particolare il nord-ovest, cominciano ad essere raggiunte dai primi impulsi perturbati legati al vecchio “CUT-OFF” (vortice ciclonico chiuso in quota) in fase di colmamento fra le Baleari e le coste algerine, le regioni meridionali e quelle centrali continuano ad essere investite da un flusso pre-frontale di calde correnti dai quadranti meridionali, le quali continuano a convogliare masse d’aria d’origine sub-tropicale continentale che risalgono direttamente dall’entroterra desertico algerino e dall’arida regione del Fezzan. L’esteso flusso sub-tropicale, che parte dalle aree desertiche dell’Algeria orientale e dall’ovest della Libia, sta anche pilotando verso le nostre regioni centro-meridionali una vistosa nube di pulviscolo desertico in sospensione in quota, già presente sul medio-basso Tirreno, che contribuisce a velare i cieli, regalando atmosfere davvero surreali, tipicamente sahariane, come spesso avviene in seno a vasti richiami pre-frontali provenienti dal nord Africa. Al momento la presenza di ben due differenti “CUT-OFF”, il primo centrato in pieno Atlantico a ridosso delle Azzorre, ed il secondo sul Mediterraneo centro-occidentale fra Algeria e Baleari, sta contribuendo ad enfatizzare le rimonte di aria calda sub-tropicale verso il vicino Atlantico orientale ed il bacino centrale del Mediterraneo, con particolare interessamento dell’Italia e dei mari limitrofi ad essa.

Entro la giornata di domani i resti del vecchio “CUT-OFF” afro-mediterraneo, in fase di evoluzione in una “Upper Level Low”, tenderanno ad essere assorbiti dall’affondo di una estesa saccatura nord oceanica, colma di aria fredda in quota, che dalle latitudini sub-polari tenderà a profondare verso le Isole Britanniche e la Spagna, approfittando di una temporanea caduta d’intensità del ramo principale del “getto polare” a causa di un nuovo riposizionamento meridiano dell’anticiclone delle Azzorre in pieno oceano. Tale saccatura però, fra la serata di domani e la mattinata di domenica, propagandosi con il proprio perno più meridionale fino alla Spagna centrale, subirà un importante “stretching” che agevolerà il successivo isolamento di un nuovo “CUT-OFF” sulla Spagna centro-meridionale, nell’ovest dell’Andalucia. Anche questo nuovo “CUT-OFF” iberico, caratterizzato in quota da un minimo di geopotenziale e da un nocciolo freddo di -25°C a 5100 metri, nel corso della giornata domenicale, una volta isolato in quota, comincerà a muoversi in moto retrogrado, rimanendo semi/stazionario attorno l’Andalucia, a causa di una intensificazione del promontorio anticiclonico oceanico, ad ovest delle coste portoghesi. Lungo il bordo orientale di questa circolazione ciclonica colma di aria fredda in quota (-25°C a 500 hpa) si attiverà un intenso flusso di correnti sud-occidentali, più da Sud sul Mediterraneo centrale, nella media troposfera, che dall’entroterra nord-africano si spingeranno in direzione delle Repubbliche Baltiche, la Finlandia e la Russia europea, attraversando i cieli dell’Europa centro-orientale.

Pur attenuandosi, ancor prima di essere assorbito dalla saccatura atlantica, il “CUT-OFF” afro-mediterraneo continuerà a pilotare verso le nostre regioni un flusso di calde correnti sub-tropicali continentali che risaliranno il Tirreno, andando sempre più ad instabilizzarsi fra la Sardegna, l’alto Tirreno ed il mar Ligure, dove in quota nella media troposfera affluirà aria un po’ più fredda, da SO, che inasprirà il “gradiente termico verticale”, alimentando una moderata attività convettiva (moti ascensionali in seno alla colonna d’aria) che darà luogo a frequenti piogge, rovesci e fenomeni temporaleschi che in mattinata investiranno il levante ligure, le coste toscane, con sconfinamenti fin sul nord della Sardegna, Umbria e alto Lazio in mattinata, dove si potranno verificare dei temporali anche di moderata intensità. Nubi piuttosto marcate con delle associate piogge di debole e moderata intensità risaliranno verso il Piemonte, la Lombardia e l’Emilia. Le precipitazioni più intense si concentreranno lungo la fascia pedemontana di Piemonte e Lombardia, dove il “forcing” orografico indotto dai rilievi prealpini all’umida ventilazione sud-orientale potrà agevolare lo sviluppo di annuvolamenti cumuliformi capaci di scaricare dei rovesci e persino dei temporali, specie dal pomeriggio fra alta Lombardia e Veneto occidentale, con interessamento delle aree pianeggianti a nord del Po.

Il tempo marcatamente instabile sulle regioni settentrionali comincerà ad attenuarsi solo dalla prima serata, con l’avvento delle prime schiarite fra Liguria, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia ed Emilia, mentre le piogge ed i rovesci continueranno ad investire il Triveneto, ed in particolare il Veneto ed il Friuli, con probabili fenomeni temporaleschi in fase di esaurimento. Nella giornata domenicale un più deciso miglioramento, con ampie schiarite inframmezzate dal transito di banchi di nubi alte e sottili in risalita dall’entroterra algerino e dall’ovest della Libia, si concretizzerà sulle regioni meridionali e su quelle centrali, con una prevalenza di cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi. Solo il nord continuerà a risentire di un po’ d’instabilità per l’afflusso di correnti umide dai quadranti meridionali, che verranno nuovamente rinvigorite dall’isolamento del “CUT-OFF” nel sud della Spagna. Questi impulsi umidi in quota, nel corso della giornata domenicale, daranno la stura a nuove piogge sparse che colpiranno la Liguria, il Piemonte, la Lombardia, per poi estendersi a fine giornata fin sul Veneto e Friuli Venezia Giulia. Qualche pioggia sparsa entro sera raggiungerà pure l’alta Toscana. Le temperature, visto il continuo afflusso di aria calda di matrice sub-tropicale continentale dall’entroterra sahariano, continueranno a mostrarsi al di sopra delle medie stagionali, con picchi di oltre i +25°C +26°C sulle regioni meridionali.

PREVISIONI

SABATO 27 APRILE 2013

Al mattino prevale l’instabilità sulle regioni del nord con nubi piuttosto marcate a cui si assoceranno delle piogge di debole e moderata intensità che bagneranno il Piemonte, la Lombardia e l’Emilia. Le precipitazioni più intense si concentreranno lungo la fascia pedemontana di Piemonte e Lombardia. In tarda mattinata le nubi e le precipitazioni cominceranno ad estendersi verso est, coinvolgendo pure il Veneto, il Trentino ed in seguito pure il Friuli occidentale. In mattinata frequenti piogge, rovesci e fenomeni temporaleschi investiranno il levante ligure, le coste toscane, con sconfinamenti fin sul nord della Sardegna, l’Umbria e l’alto Lazio in mattinata, dove si potranno verificare dei temporali anche di moderata intensità. Qualche rovescio in tarda mattinata potrà interessare pure la capitale. Sul resto delle regioni centrali e meridionali avremo prevalenti condizioni di variabilità, con continua alternanza fra schiarite e annuvolamenti in genere alti e stratificati e velature anche pesanti, in grado di rendere il cielo molto lattiginoso.

Nel pomeriggio il maltempo sulle regioni settentrionale comincerà a guadagnare strada verso est, con piogge, rovesci e temporali che dal Piemonte e dalla Lombardia avanzeranno verso il Veneto ed il Friuli. I fenomeni temporaleschi più intensi si dovrebbero concentrare sulle aree pianeggianti a nord del Po e tra alta Lombardia e Veneto, dove si potranno originare dei temporali di moderata intensità. Il tempo marcatamente instabile sulle regioni settentrionali comincerà ad attenuarsi solo dalla prima serata, con l’avvento delle prime schiarite fra Liguria, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia ed Emilia, mentre le piogge ed i rovesci continueranno ad investire il Triveneto, ed in particolare il Veneto ed il Friuli. Nel pomeriggio graduale miglioramento con schiarite sulla Sardegna. Fra il pomeriggio e la serata successiva anche sulle regioni centrali e su quelle meridionali si attende un miglioramento più deciso, supportato da ampie schiarite da sud-ovest. Rasserenamenti più ampi avanzeranno anche verso la Sicilia.

DOMENICA 28 APRILE 2013

Al mattino i cieli spazieranno dal parzialmente nuvoloso al nuvoloso sulle regioni settentrionali, con residui piovaschi tra Alpi orientali e Friuli Venezia Giulia. In mattinata la copertura nuvolosa tenderà nuovamente ad aumentare fra Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, tanto da non escludere qualche debole pioggia fra coste liguri e alto Piemonte entro la tarda mattinata. In mattinata le nubi aumenteranno pure fra l’alta Toscana e l’Emilia. Maggiori spazi di cielo sereno o poco nuvoloso insisteranno, inframmezzate dal transito di banchi di nubi alte e sottili in risalita dall’entroterra algerino e dall’ovest della Libia, insisteranno sulle regioni centrali e su quelle meridionali. Nubi alte e sottili e velature, a tratti anche pesanti, interesseranno la Sardegna e successivamente pure la Sicilia.

Durante il pomeriggio peggiora ulteriormente sulle regioni settentrionali per l’arrivo di nuvole sempre più compatte e diffuse da sud-ovest. Durante il pomeriggio delle piogge sparse colpiranno la Liguria, il Piemonte, la Lombardia, per poi estendersi a fine giornata fin sul Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia. Qualche pioggia sparsa entro sera raggiungerà pure l’alta Toscana. Nubi in aumento pure sulla Sardegna, Toscana, Umbria e Lazio. Entro la serata qualche debole pioggia raggiungerà la Sardegna meridionale, interessando da vicino il cagliaritano. Velature e nubi cirriforme sorvoleranno i cieli delle regioni centrali e meridionali. Solo lungo l’area ionica, fra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia orientale, resisteranno maggiori spazi di cielo sereno o poco nuvoloso fino a fine giornata.

TEMPERATURE

Continueranno a presentarsi al di sopra delle medie stagionali su buona parte delle nostre regioni, dato il consistente afflusso di aria calda di matrice sub-tropicale continentale dall’entroterra sahariano. Picchi di oltre i +25°C +26°C sulle regioni meridionali. Massime più contenute sulle regioni settentrionali per via della copertura nuvolosa.

VENTI

Spireranno da deboli a moderati dai quadranti sud-orientali, con locali rinforzi domenica, da SE sul Canale di Sicilia e da E-SE sul Canale di Sardegna.

MARI

Generalmente da poco mossi a mossi nella giornata domenicale, con maggiori increspature fra Canale di Sardegna e Canale di Sicilia, dove sarà presente un “mare vivo” che svilupperà onde alte più di 1.5 metri.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Il copione già visto e rivisto in questi giorni sembra collaudato anche per la nuova settimana. Difatti, il “CUT-OFF” iberico continuerà a spingere dal suo bordo orientale masse d’aria calde d’estrazione sub-tropicale continentale, provenienti direttamente dalla regione sahariana occidentale, che sferzeranno le regioni centro-meridionali e le isole maggiori, comportando un ulteriore aumento delle temperature e condizioni di relativa variabilità, per il transito di nubi alte e velature. In alcune aree interne del meridione in settimana si potrebbero toccare i primi +29°C +30°C di stagione, in un contesto climatico simil estivo. Sulle regioni settentrionali le correnti meridionali assumeranno una prevalente curvatura ciclonica, presentandosi instabili, al punto da dispensare nuove precipitazioni sparse, anche a sfogo di rovescio o temporale attorno la fascia pedemontana prealpina.