Meteo Weekend: un “CUT-OFF” dalla Francia riporterà il maltempo, rovesci, temporali e un rapido calo termico in arrivo

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L'onda anticiclonica che comincia ad essere erosa dall'avanzata della saccatura da ovest

Archiviato il lungo periodo di tempo stabile e soleggiato che ha caratterizzato la settimana, con i primi caldi di stagione indotti dal prolungato soleggiamento diurno e dall’esigua ventilazione nei bassi strati, oggi ci troviamo alla vigilia di un importante cambiamento. Difatti, durante il weekend, come previsto nei giorni scorsi, il maltempo tornerà nuovamente di scena su buona parte delle nostre regioni, con piogge sparse, rovesci e temporali, causati dal passaggio di un “CUT-OFF” in quota, che nelle prossime ore comincerà ad isolarsi nel sud della Francia. Il robusto promontorio anticiclonico sub-tropicale, che in questi giorni aveva assicurato condizioni di piena stabilità sull’intero territorio nazionale (salvo brevi acquazzoni sull’area alpina), venendo interessato da un “Tilting” orario, tende ulteriormente a spostarsi verso levante, estendendo un promontorio anticiclonico fino alla Russia meridionale. Nel frattempo, da ovest, incalza la grande saccatura oceanica, la quale dalle Isole Britanniche tende a spingersi in direzione del mar del Nord e della Francia, estendendo il proprio perno più meridionale fino al cuore del Mediterraneo centro-occidentale. Questo asse di saccatura oceanico, avanzando verso est, andrà ad erodere pian piano il margine occidentale dell’onda anticiclonica sub-tropicale, spingendo verso il bacino centrale del Mediterraneo il “CUT-OFF” (vortice ciclonico chiuso in quota) che si andrà ad isolare in territorio francese. Già entro le prossime 12 ore la saccatura oceanica, spingendosi con il proprio asse fra il mar del Nord, il Belgio e la Francia, tenderà a trasformarsi in “CUT-OFF”, causa la presenza di un’area di diffluenza sopra il mar del Nord. Il “forcing” in quota (per curvatura ciclonica), esercitato dalla saccatura avanzante da ovest, contribuirà ad incrementare l’isolamento del “CUT-OFF”, caratterizzato da un minimo di geopotenziale ed un nocciolo freddo di circa -27°C -28°C alla quota di 500 hpa.

La presenza del nocciolo freddo nella media e alta troposfera sarà il fattore principale che causerà l’imminente peggioramento sulle regioni settentrionali, dove potranno scoppiare anche dei temporali intensi, specie fra alto Piemonte e alta Lombardia, visto l’attivazione di intensi moti convettivi esacerbati pure dal “forcing” orografico, imposto dai rilievi prealpini, i quali costringeranno le masse d’aria ad ascendere verso l’alto. Già nel corso del pomeriggio di domani il “CUT-OFF” dalla Provenza comincerà a portarsi a ridosso della Costa Azzurra, con il suo nocciolo piuttosto freddo in quota, stimato sui -27°C -28°C a circa 5100 metri. L’avvicinamento di questo nucleo d’aria fredda in quota tenderà ad inasprire il “gradiente termico verticale” (forte raffreddamento man mano che si sale di quota), dapprima fra la Liguria e le regioni nord-occidentali, determinando una marcata destabilizzazione atmosferica, pronta ad agevolare la formazione di imponenti corpi nuvolosi capaci di dare la stura a piogge e rovesci a carattere sparso, che potranno assumere anche carattere di temporale.  I fenomeni più intensi rimarranno localizzati sulle regioni più settentrionali, qui non si possono escludere pure locali eventi grandinigeni. Nella giornata domenicale il “CUT-OFF”, con l’annesso nucleo freddo in quota, si sposterà a ridosso della Corsica, avanzando in direzione del medio-alto Tirreno e delle regioni centrali, dove si assisterà ad una marcata fase di destabilizzazione, prodotta dall’intensificazione del “gradiente termico verticale” che favorirà l’intensificazione dell’attività convettiva, sia sulla Sardegna che su quasi tutto il centro-nord, con un successivo interessamento delle regioni meridionali.

Intanto, a causa del maggior riscaldamento diurno delle aree interne, lungo i rilievi della fascia alpina, prealpina e appenninica , ricomparirà anche l’attività “termo-convettiva”, tanto che durante le ore centrali del giorno, soprattutto da domenica, si potranno sviluppare imponenti annuvolamenti cumuliformi, dalle forme torreggianti, in grado di far crescere grossi cumulonembi che potranno dare la stura a brevi temporali o ad isolati rovesci di pioggia accompagnati da attività elettrica, qualche occasionale grandinata e locali colpi di vento. Oltre al rinforzo dell’instabilità e al ritorno dell’attività temporalesca, tipica della stagione primaverile, un altro elemento saliente verrà rappresentato dal brusco calo delle temperature, in particolare le massime, che già da domani si farà più marcato sulle regioni settentrionali, mentre domenica il calo dei valori termici comincerà ad avvertirsi anche sulle regioni centrali, isole maggiori e sud peninsulare. L’afflusso, sia in quota che nei bassi strati, di aria più fredda continentalizzata, proveniente dall’Europa centro-orientale, assieme alle precipitazioni a sfogo temporalesco, contribuirà a spingere verso il basso la colonnina di mercurio, su valori anche al di sotto delle medie stagionali su gran parte del nord, dove fino all’altro ieri in pieno giorno si superavano i +25°C +26°C. Il cambiamento sarà molto brusco, rispetto al trend dei giorni scorsi.

PREVISIONI

SABATO 20 APRILE 2013

Al mattino tempo instabile e inaffidabile sulle regioni settentrionali e sulla Liguria, con prevalenza di cieli molto nuvolosi o coperti che si assoceranno a delle piogge e dei rovesci a carattere sparso, più intensi fra Canavese, alta Lombardia, Veneto occidentale ed Emilia, dove si potranno sviluppare dei temporali di moderata intensità, con occasionali eventi grandinigeni, attività elettrica e colpi di vento. In mattinata le piogge e qualche rovescio bagnerà il Levante ligure e la Toscana. In mattinata un aumento della copertura nuvolosa è previsto pure fra Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo, con intense cumulogenesi ad evoluzione diurna sui rilievi di Marche e Abruzzo che potranno dare vita a locali rovesci e qualche isolato temporale sulle aree più interne. Sempre in mattinata nuvolosità in temporaneo aumento sul nord della Sardegna, pur con scarsi fenomeni. Maggiori schiarite resisteranno anche fra il sud peninsulare, in particolare fra Molise, Puglia, Calabria e Basilicata, e sulla Sicilia, dove però è atteso il transito di banchi di nubi stratificate in quota. In tarda mattinata moderate cumulogenesi cominceranno a svilupparsi lungo i rilievi dell’Appennino meridionale, specie fra le aree interne di Molise, Campania e nord della Calabria.

Nel pomeriggio tempo ancora marcatamente instabile, fresco e piovoso su buona parte delle regioni settentrionali, con prevalenza di cieli nuvolosi o molto nuvolosi che daranno la stura a piogge e rovesci, anche a carattere temporalesco. Durante il tardo pomeriggio i rovesci e i temporali insisteranno maggiormente fra Lombardia, Veneto ed Emilia/Romagna. In serata prime temporanee schiarite fra Piemonte e Lombardia, dove comunque persisterà molta instabilità. Ancora altre piogge sul Levante ligure, in espansione fino al Ponente nel corso del pomeriggio successivo. Sempre nel primo pomeriggio le intense cumulogenesi ad evoluzione diurna che si formeranno sui rilievi di Marche e Abruzzo daranno la stura a locali rovesci e qualche isolato temporale sulle aree più interne. Alcuni di questi rovesci, nel corso del pomeriggio, tenderanno a sconfinare fino alle coste meridionali marchigiane e abruzzesi, in particolare nell’area fra il promontorio del Conero e il litorale abruzzese. Giovani cumulogenesi sorgeranno pure lungo i rilievi dell’Appennino meridionale, specie fra le aree interne di Molise, Campania e nord della Calabria, con qualche probabile scroscio di pioggia abbastanza isolato. In serata la copertura nuvolosa tenderà ad aumentare in modo significativo pure fra Toscana, Umbria, Lazio e successivamente anche sulla Campania. Cieli in genere poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, localmente anche nuvolosi, sulle restanti regioni del sud e in Sicilia.

DOMENICA 21 APRILE 2013

Al mattino avremo condizioni di generale instabilità, con precipitazioni, anche a sfogo temporalesco, maggiormente diffuse fra Lombardia, Veneto e Friuli. Nel corso della mattinata dei rasserenamenti cominceranno ad aprirsi sul Piemonte ed in seguito pure sul Ponente ligure e genovesato. Cieli nuvolosi con qualche pioggia sparsa fra Toscana, Umbria e Lazio. Sul resto delle regioni centrali e su quelle meridionali vivremo una fase di relativa variabilità, con annuvolamenti sparsi inframmezzati da maggiori spazi di cielo sereno o poco nuvoloso. In tarda mattinata le prime cumulogenesi ad evoluzione diurna cominceranno a svilupparsi lungo i rilievi dell’Appennino meridionale, specie fra le aree interne di Molise, Campania e della Calabria. Un peggioramento è previsto sul nord della Sardegna, dove nel corso della mattinata giungeranno dei rovesci, specie fra sassarese e oristanese. Nubi in aumento pure sulla Sicilia, con nubi cumuliformi in formazione sulle aree più interne dell’isola, dove non si escludono episodiche precipitazioni nelle aree più interne.

Nel pomeriggio persisterà l’instabilità sulle regioni settentrionali, con piogge e rovesci a carattere sparso che tenderanno gradualmente ad attenuarsi entro la serata. Dei temporali si potranno formare fra l’Emilia, il Veneto ed il Friuli Venezia Giulia. Sempre nel pomeriggio dei rovesci a carattere sparso interesseranno le aree più interne di Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, dove localmente si potrebbero verificare dei brevi temporali, in esaurimento entro la serata. Imponenti addensamenti cumuliformi torreggianti prenderanno grande sviluppo lungo la dorsale appenninica, dando la stura a qualche isolato rovescio, specie sulle aree più interne di Molise, Campania, Basilicata e Calabria. Alcuni di questi rovesci, nel tardo pomeriggio, potranno successivamente sconfinare sulla Puglia centro-settentrionale, interessando soprattutto parte del barese e il basso foggiano. Cieli nuvolosi o molto nuvolosi pure sulla Sardegna, con residue piogge sulle coste occidentali dell’isola, in attenuazione dalla serata successiva. Qualche precipitazioni, entro la serata, raggiungerà la Sicilia settentrionale, dove i cieli spazieranno dal nuvoloso al molto nuvoloso. Maggiori spazi di cielo sereno resisteranno solo sulla Sicilia meridionale e sul Salento.

TEMPERATURE

Dopo il brusco rialzo dei giorni scorsi sono previste in diminuzione in tutte le regioni, fra domani e domenica. Il calo termico diverrà più sensibile sulle regioni settentrionali, dove si arriveranno a perdere fino a -7°C -8°C (per quello che riguarda le massime) rispetto ai valori registrati nei giorni scorsi.

VENTI

Soffieranno generalmente fra il debole ed il moderato, con locali rinforzi da Ovest su mar di Corsica e sulle Bocche di Bonifacio e sul settore più occidentale del Tirreno centrale. Domenica la ventilazione tenderà ad attenuarsi ulteriormente, assumendo una componente orientale al nord e più sud-occidentale o meridionale sulle regioni del centro e del sud.

MARI

Si manterranno da poco mossi a mossi a largo. Nel pomeriggio di domani solo il mar di Corsica potrà presentarsi a tratti localmente molto mosso, con una successiva scaduta del moto ondoso.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Da lunedì si consoliderà un certo miglioramento, con l’indebolimento del “CUT-OFF” in quota che tenderà a muoversi verso i Balcani. Le precipitazioni, anche temporalesche, si attenueranno, con ampi rasserenamenti a partire dalle regioni settentrionali e su quelle centrali. Ma nelle ore centrali del giorno, causa l’afflusso di aria fredda in quota, si manifesterà l’attività “termo-convettiva” fra i settori alpini, prealpini e appenninici, con l’insorgere di qualche improvviso rovescio o breve temporale di calore nelle aree più interni e lungo i fondovalle e le aree pedemontane del nord. In compenso le temperature massime torneranno a salire su tutte le regioni, riportandosi in media con i valori del periodo, rendendo il clima abbastanza gradevole.