NOAA: nuovi modelli di previsione ad alta risoluzione per comprendere i tornado

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Utilizzando nuovi modelli di previsione ad alta risoluzione, gli scienziati del National Severe Storms Laboratory della NOAA e del Cooperative Institute for Mesoscale Meteorological Studies dell’Università dell’Oklahoma, hanno sviluppato un metodo per aiutare i meteorologi a prevedere la formazione dei tornado. I risultati acquisiti non saranno in grado di fornire previsioni esatte sulla loro posizione e durata, tuttavia potranno simulare direttamente le caratteristiche delle tempeste singole che riguardano vaste aree del globo. Proprio come un radar doppler non consente una risoluzione sufficiente per rilevare un tornado, ma che permette l’identificazione di una pronunciata rotazione, così i nuovi modelli pur non avendo una risoluzione sufficiente per simularne l’imbuto, possono abilmente prevedere le caratteristiche generali del tornado. Nello studio, i ricercatori hanno preso come esempi tre eventi del 2011, in quella che è stata una delle stagioni più distruttive della storia. Nei tre casi esaminati, con eventi distruttivi sul Mississippi, sull’Alabama e sul Tennessee e ancor prima sulla Carolina del Nord, sull’Oklahoma e sul Kansas, la tecnica ha prodotto previsioni molto affidabili riguardo al percorso dei tornado. Gli studi continueranno al fine di trovare metodi innovativi per affrontare questa sfida che ogni anno miete tante vittime e che dal punto di vista scientifico non è ancora all’avanguardia. Il lavoro dettagliato è ora disponibile online e sarà incluso nell’edizione di Aprile 2013 del journal of Weather and Forecasting.