Nuova influenza aviaria, il virus H7N9 è diffuso dagli uccelli migratori

Mentre Pechino annuncia il suo primo caso di influenza da H7N9, che porta la nuova aviaria fuori dai confini della parte Est della Cina, una squadra di medici, veterinari ed esperti di aviaria e’ al lavoro su un’ipotesi: che gli uccelli migratori abbiano un ruolo nella diffusione del virus. Gli esperti si sono riuniti a Pechino e stanno cercando di capire se esiste una relazione tra l’attuale epidemia da H7N9 e questi volatili. Non essendo riusciti a depennare gli uccelli dalla lista degli animali ‘sospettati’ di essere vettori del virus, gli esperti hanno suggerito il monitoraggio dei pennuti non solo nella parte orientale della Cina, dove sono stati segnalati i primi casi di nuova aviaria, ma anche nelle province a Nord e a Nordovest che si trovano lungo le rotte migratorie degli uccelli. L’H7N9, dicono, e’ strettamente legato proprio agli uccelli migratori eurasiatici ma e’ difficile per loro trasferire il virus agli uomini, concludono gli scienziati, aggiungendo che la diffusione dell’infezione potrebbe essere avvenuta tramite un organismo intermedio. Il meeting si e’ svolto nella sede dello ‘State Bureau of Forestry’, da dove gli esperti fanno sapere che il pollame e gli uccelli costieri potrebbero essere gli intermediari piu’ probabili. Al vertice hanno partecipato anche esperti del Center for Disease Control and Prevention della Cina, insieme ad altri specialisti provenienti da altre istituzioni e universita’ del Paese. Intanto, proseguono i controlli sugli animali. Gli ultimi test hanno escluso che i 120 polli morti ripescati in un fiume della provincia orientale dello Jiangxi fossero infettati dal virus H7N9. Le carcasse erano state nascoste in una dozzina di sacchi, che galleggiavano nel fiume. I campioni prelevati sono risultati negativi per la nuova aviaria. I polli sono stati rimossi e smaltiti. Dalle indagini condotte e’ emerso che a scaricarli nel fiume sarebbero stati i commercianti di un mercato nelle vicinanze, che adesso subiranno delle sanzioni.