Deroghe al patto di stabilita’ per creare geologi ‘condotti’ in ogni comune a rischio sismico: a lanciare l’appello al governo e’ Giovanni Calcagni’, consigliere del Consiglio Nazionale dei Geologi (Cng), in occasione di un evento organizzato a Roma dalla Cng per ricordare le vittime del sisma che colpi’ 4 anni fa l’Abruzzo e presentare l’istituzione del premio Avus in favore degli studenti che si occupano dello studio sismico. ”Il rischio sismico e’ un emergenza nazionale – ha spiegato Calcagni’ – eppure i territori a rischio non hanno la possibilita’ di avere geologi in organico”. Prima del sisma che il 6 aprile del 2009 devasto’ L’Aquila, il capoluogo abruzzese non aveva nessun geologo e anche oggi, nonostante la maggiore attenzione al problema, i geologi nelle istituzioni sono ancora pochissimi. ”Puntiamo al riconoscimento della figura del geologo ‘condotto’ – ha proseguito il geologo – che supporti le scelte delle amministrazioni e la pianificazione della gestione del territorio”. L’inserimento di geologi nelle strutture comunali risulta pero’ impossibile a causa dei vincoli imposti dal patto di stabilita’, ”per questo e’ necessario realizzare delle deroghe in modo tale da permettere l’assunzione di geologi con compiti da geologi”
Rischio sismico, i geologi chiedono deroghe al patto di stabilità per creare figure esperte nei comuni a rischio


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