Il futuro dell’esplorazione umana dello spazio dovra’ spingersi oltre l’orbita terrestre: ne e’ convinto l’uomo che detiene il record mondiale di permanenza nello spazio, il russo Sergei Krikalev, che ha trascorso fra le stelle 803 giorni, 9 ore e 39 minuti, affrontando 8 passeggiate spaziali. Oggi Krikalev dirige il Centro di addestramento russo degli astronauti che si trova nella Citta’ delle Stelle, vicino Mosca, e dove si sta addestrando l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) Luca Parmitano, che il prossimo 28 maggio partira’ per la missione ‘Volare’, dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Krikalev e’ convinto che l’uomo dovra’ camminare su Marte, ”ma non sara’ domani”: questo e’ un obiettivo ancora lontano, ma raggiungibile. ”Dipendera’ – osserva – da quanti sforzi potremo fare a favore delle missioni interplanetarie e dagli investimenti che si faranno in questo programma”. In attesa di Marte, quindi, Krikalev considera invece realistica una missione che possa portare degli astronauti su un asteroide, in linea con la proposta avanzata recentemente dalla Nasa e con la missione che intende proporre l’Italia.
Spazio: Sergei Krikalev sempre più recordman, è l’uomo destinato a superare l’orbita


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?